
Anche a questo proposito esiste il “Piano Triennale di Tutela e Valorizzazione della Riserva naturale di Salse di Nirano 2020-2022”, all’interno del quale si incardina l’accordo con l’accademia pugliese che ha sviluppato competenze scientifiche di livello internazionale nell’ambito della prospezione geofisica e dell’indagine del sottosuolo.
La caratterizzazione geofisica del sistema che alimenta le Salse di Nirano è di prioritaria importanza per la comprensione e modellazione del fenomeno geofisico che le caratterizza, anche allo scopo di fornire utili indicazioni per la migliore gestione e conservazione possibile di una risorsa che rappresenta un unicum nel panorama dei vulcani di fango, tra i meglio conservati in Europa. Il patrimonio naturalistico e ambientale delle Salse è la realtà geologica più importante tra i vulcani di fango dell’Emilia Romagna: perciò il Comune è da tempo impegnato a mantenere i rapporti col mondo accademico. Già in passato infatti, studiosi di diverse università si sono interessati e hanno esaminato la Riserva fioranese. Inoltre si ritiene particolarmente utile investire in ricerca e conoscenza, così fornire agli Amministratori indicazioni per una corretta gestione e conservazione sia dell’area che e delle specie ad essa associate.
In ultimo è doveroso ricordare come annualmente le Salse di Nirano siano visitate da circa 70 mila persone, rappresentando un esempio di valorizzazione ambientale e turistica non trascurabile. La speranza è che collaborazioni di questo tipo possano proseguire a lungo, così da permettere una sempre maggiore e fruttuosa consapevolezza di una delle meraviglie del nostro territorio.




