
Per questi motivi con l’accusa di rapina impropria i carabinieri della sezione radiomobile hanno arrestato una 20enne residente a Reggio Emilia, ristretta al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana. La refurtiva costituita da capi d’abbigliamento (maglieria e intimo) e accessori di bigiotteria per un totale di circa 180 euro è stata recuperata e restituita al negozio. La dipendente colpita dalla ragazza, ricorsa alle cure mediche, ha riportata una prognosi di tre giorni.
E’ accaduto ieri pomeriggio intorno alle 14,00 quando la 20enne, mentre usciva dal negozio H&M di Reggio Emilia veniva invitata a fermarsi dall’addetta alla sicurezza in quanto era stata notata staccare i cartellini dai capi d’abbigliamento che poi aveva riposto all’interno della borsa. Dopo un’iniziale apparente collaborazione la giovane sferrava un calcio e un pugno all’addetta guadagnando la fuga. Inseguita da un altro dipendente è stata raggiunta e fermata in via Sessi dove poi è stata presa in consegna dai carabinieri. Alla luce dei fatti la 20enne veniva arrestata.




