Proseguono a pieno ritmo i lavori per il consolidamento della frazione di Predolo, in Comune di Toano. Finanziati dalla Regione con lo stanziamento di 220mila euro, puntano a mettere in sicurezza il dissesto che minaccia gli edifici del centro abitato.

“Le opere, avviate nei primi giorni dello scorso dicembre, proseguono il precedente intervento di stabilizzazione che ha visto la costruzione di una prima struttura di contenimento della scarpata e la realizzazione di un sistema di drenaggio profondo della falda”, spiega Irene Priolo, assessore regionale alla sicurezza territoriale. “L’attenzione -continua- per un territorio fragile come quello dell’Appennino è una costante dell’azione regionale e rappresenta una condizione imprescindibile per accrescere la qualità della vita delle comunità locali”.

Il cantiere in corso è curato dall’Agenzia di sicurezza territoriale e Protezione civile e prevede, tra l’altro, la realizzazione di un’ulteriore paratia di contenimento e l’ampliamento del sistema di drenaggio delle acque.

Il dettaglio dei lavori
L’opera, già in fase avanzata, è collocata nei pressi degli edifici lesionati dalla frana che interessa l’abitato di Predolo. L’obiettivo è mitigare le conseguenze del dissesto, mettendo in sicurezza la zona attualmente colpita.
In concreto, si sta realizzando di una paratia di pali trivellati e gettati in cemento armato, collegati da un cordolo a cui potranno essere agganciati dei tiranti d’ancoraggio.
A ciò si uniscono opere di drenaggio tradizionale e profondo, con il rafforzamento e l’ampliamento del sistema già presente di pozzi ispezionabili, collegati sul fondo da condotta di scarico.
Il nuovo sistema drenerà le acque più superficiali responsabili dello stato di saturazione del terreno, garantendo buoni risultati anche a profondità superiori.
Queste opere non richiedono manutenzione e il loro effetto nel tempo sarà monitorabile con letture inclinometriche.
Tutte le informazioni sui lavori in corso in Emilia-Romagna per la sicurezza del territorio si trovano sul sito: https://www.regione.emilia-romagna.it/territoriosicuro.