Il Rotary Club Bologna Valle del Savena ha deciso di donare quattrocento food box che saranno distribuite ai nuclei maggiormente bisognosi e ai soggetti più vulnerabili, individuati sul territorio grazie all’aiuto di Cucine Popolari, organizzazione gestita da Roberto Morgantini, sempre vicino alle esigenze dei più “deboli”.

Si tratta di un progetto di solidarietà che consente di individuare in concreto i bisogni delle persone più deboli e più fragili, grazie all’intercettazione capillare operata da Cucine Popolari, che già si rivolge nel concreto e si occupa delle ridette necessità.
I nuclei familiari e i soggetti maggiormente bisognosi a causa delle contingenze economiche e sociali, anche pandemiche,  verranno sostenuti con la consegna di food box contenenti generi alimentari non deteriorabili e di prima necessità, predisposte e realizzate da Camst group e poi distribuite da Cucine Popolari.

“Il Rotary opera da sempre attraverso le sue cinque vie d’azione ed è attento ai bisogni della comunità – dichiara l’ Avv. Saverio Lupino Presidente del Rotary Club Valle del Savena. In continuità con quanto già realizzato anche dagli altri miei predecessori  ho deciso di proseguire la collaborazione con Camst group, immaginando che un partner come Cucine Popolari, potesse meglio di chiunque altro, proprio perché vicino alla gente e insediato da tempo sul nostro territorio, intercettare i bisogni delle persone maggiormente bisognose di aiuto, in questo particolare momento storico di grave crisi sociale ed economica”.

“La solidarietà e la vicinanza al territorio – dichiara Francesco Malaguti, presidente di Camst – fanno parte del DNA della nostra cooperativa. In questo periodo complicato, incerto, anche dal punto di vista economico non dobbiamo dimenticarci di chi ha bisogno: in quest’ottica la nostra collaborazione con il Rotary club Bologna Valle del Savena e le Cucine Popolari di Roberto Morgantini ha trovato una naturale collocazione nella lotta al contrasto delle nuove povertà che l’emergenza sanitaria ha contribuito a far  aumentare ”.

”Mai, come in questi ultimi anni, abbiamo avvertito come volontari l’esigenza di ampliare lo sguardo sugli altri – aggiunge Roberto Morgantini – fondatore di Cucine Popolari. Se vogliamo salvaguardare il genere umano non possiamo più permetterci di inseguire solo la nostra ombra, dobbiamo scrutare l’orizzonte e tendere lo sguardo laddove la luce sembra affievolirsi. Sono certo che la collaborazione con il Rotary club Bologna Valle del Savena e Camst delinei un importante inizio, fatto di confronto e collaborazione. La prestigiosa storia che contraddistingue queste due importanti realtà e l’attenzione continua sulle problematiche sociali, sono per noi motivo di crescita, in termini di relazioni e confronto, finalizzate a valorizzare le esperienze che arricchiranno questo abbraccio solidale”.