
Da qui l’avvio dell’indagine dei militari dell’Arma che, grazie al tracciamento dei movimenti bancari del finto venditore, sono riusciti a risalire alle generalità dell’inserzionista, identificata in una donna abitante in provincia di Agrigento. Ieri, conclusi gli accertamenti, i Carabinieri di Reggiolo hanno segnalato la vicenda alla Procura della Repubblica affinché, una volta vagliato quanto accaduto, venga informato il Giudice che poi dovrà decidere circa le reali responsabilità della donna siciliana.




