
La perquisizione, effettuata con l’ausilio dell’unità cinofila della Polizia Locale di Reggio Emilia, ha permesso di rinvenire, abilmente occultati sul davanzale di una finestra, oltre tre etti e mezzo di sostanza stupefacente tipo hashish.
Nel corso della perquisizione sono stati anche rinvenuti 5 personal computer custoditi insieme, che hanno insospettito gli operatori della Polizia di Stato. Le successive verifiche effettuate in Ufficio hanno consentito di ricondurre, con certezza, due apparecchi informatici a due furti consumati ad aprile in danno di auto in sosta, rispettivamente a Maranello e a Rubiera.
Espletate le formalità di rito, il presunto pusher è stato associato presso la locale circondariale a disposizione dell’Autorità.




