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Polifonie dal ‘500 carpigiano ed emiliano. A Carpi conferenza e concerto su antichi brani ritrovati

Il 12 alla “Loria” e il 14 nella chiesa di S.’Ignazio






La prima esecuzione moderna di alcuni inni in canto gregoriano conservati alla “Loria” è la prossima proposta di “Finestre sul mondo: da 150 anni la biblioteca di tutti”, il programma di iniziative per celebrare l’apertura delle prima biblioteca pubblica carpigiana. Il concerto – intitolato “Ave Regina Coelorum. Polifonie dal Rinascimento carpigiano ed emiliano” – si terrà sabato 14 nella chiesa di Sant’Ignazio, e avrà per protagonista la “Cappella Musicale San Francesco da Paola” di Reggio Emilia diretta da Silvia Perucchetti.

Gli inni che saranno proposti sono stati notati all’interno dei corali manoscritti del ‘600-‘700, provenienti dal Fondo del convento di San Nicolò, e attualmente custoditi nella biblioteca cittadina. Il programma prevede anche la prima esecuzione moderna di composizioni polifoniche per voci e strumenti di musicisti attivi nella nostra città fra ‘500 e ‘600, al fine di ricostruire il panorama musicale della Carpi tardo-rinascimentale; completeranno la serata celebri mottetti polifonici di grandi autori del ‘500 musicale internazionale, che tuttavia facevano parte del repertorio abituale eseguito nelle più importanti chiese del territorio insieme alle musiche di compositori locali. La Cappella è composta da Andrew Tan Nyen Wen violino e viella, Caterina Ferrari violoncello, Pietro Magnani symphonia, Leonardo Pini clavicembalo e liuto. In preparazione al concerto, Silvia Perucchetti terrà una conferenza divulgativa nella biblioteca “Loria” giovedì 12.

Conferenza e concerto inizieranno alle ore 21: ingresso libero, obbligo di mascherina FFP2.









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