Domani, 19 maggio, è la giornata mondiale delle MICI, le Malattie infiammatorie croniche intestinali (Malattia di Crohn e Rettocolite ulcerosa) e il personale della Gastroenterologia del Policlinico di Modena, diretta dal prof. Antonio Colecchia, indosserà una mascherina viola per sensibilizzare l’opinione pubblica su queste patologie. Al Policlinico, da più di 30 anni è attivo un ambulatorio dedicato a queste patologie, coordinato dalla dottoressa Angela Bertani, che assicura un approccio multidisciplinare.

Le MICI sono malattie immunomediate ad andamento intermittente, invalidanti che colpiscono prevalentemente la popolazione in età giovanile fra i 20-40 anni. Attualmente circa 150.000 persone in Italia soffrono di tali patologie, con una incidenza di 10-15 casi ogni 100.000 abitanti/anno per la Malattia di Crohn e 6-8 casi ogni 100.000 abitanti/anno per rettocolite ulcerosa.

“Il Centro MICI della Gastroenterologia del Policlinico coordinato dalla dottoressa Angela Bertani riconosciuto fra i Centri Spoke della Rete MICI dell’Emilia – Romagna, fra i centri IG-IBD e AMICI onlus – sottolinea il Direttore della Gastroenterologia prof. Antonio Colecchia -, “ha in carico 1100 pazienti con MICI, di cui almeno il 30% in terapia biotecnologica. I pazienti vengono presi in carico nel loro intero percorso diagnostico, terapeutico e assistenziale, con passibilità di accedere anche a trattamenti innovatici sperimentali”. L’ambulatorio si avvale di collaborazioni multidisciplinari e da queste è nato nel 2018 l’ambulatorio multidisciplinare delle malattie infiammatorie croniche intestinali ed articolari per i pazienti con MICI associata a spondiloartriti dove il paziente viene valutato contemporaneamente ad ogni visita dal gastroenterologo dedicato dai reumatologi (dr.ssa Gilda Sandri, dr.ssa Amelia Spinella). Stretta collaborazione anche con la Pediatria (Dr.ssa Anna Rita Di Biase) per i ragazzi con MICI nella loro età di transizione (14-16 anni) per avviare i giovan i pazienti e i familiari verso l’età adulta.

La Malattia di Crohn determina una infiammazione a tutto spessore del la parete intestinale, che può colpire tutto il tratto gastro-intestinale in modo discontinuo. Si manifesta con diarrea, addominalgia, dimagrimento talvolta febbre. Può complicarsi con stenosi, ascessi e fistole per le quali è richiesta la chirurgia. La Rettocolite ulcerosa determina una flogosi superficiale della mucosa e si estende in maniera continuativa nel retto-colon, nel 60% dei casi si tratta di proctiti. Si caratterizza per diarrea mu co-ematica, tenesmo, incontinenza, addominalgia. Può complicarsi con forme fulminanti o alterazioni della mucosa in senso displasico-neoplastico che richiedono l’intervento chirurgico. Possono associarsi a manifestazioni extraintestinali prevalentemente di tipo dermatologico e reumatologico, meno frequentemente renali, epatiche, oculari, ematologiche.

“Queste patologie – aggiunge la dottoressa Angela Bertani – necessitano una terapia cronica. Nelle forme complesse e severe spesso si deve ricorrere ad terapie biotecnologiche immunosoppressive anche ad alto costo. Trattandosi di malattie croniche, soggette a a possibili riacutizzazioni, necessitano di follow-up clinici, laboratoristici e strumentali (ecografici, radiologici ed endoscopici) periodici”. All’ambulatorio si accede tramite percorso CIP con richiesta del Curante e/o con la richiesta dello Specialista anche territoriale per prime visite; per le visite di controllo l’impegnativa viene rilasciata direttamente al termine della vista.

Il 22 maggio 2022 si terrà a Palermo il Congresso annuale per la Giornata Mondiale delle malattie infiammatorie croniche intestinali, organizzato da AMICI onlus e rivolto ai pazienti dal titolo “Le MICI non hanno età”, che vede fra i relatori esperti nazionali anche la Dr.ssa Angela Bertani.









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