
Erano infatti le 13.30, quando a Porta Santo Stefano gli agenti hanno sorpreso un furgone allestito con adesivi e slogan del tutto simile ai mezzi autorizzati al seguito del Giro d’Italia, posizionato in un luogo non consentito al commercio su area pubblica e in un tratto di strada in quel momento interdetto per motivi di sicurezza. Gli operatori, in abiti civili e sul percorso fin dal mattino insieme ad altre pattuglie proprio a prevenzione e contrasto del commercio abusivo come in tutti i grandi eventi che si svolgono in città, hanno preso contatto con i due uomini che dapprima hanno sostenuto di essere autorizzati, poi hanno accennato ad una reazione subita contenuta.
Spostato il furgone al di fuori del percorso, è cominciata da parte degli agenti la lunga operazione di conteggio della merce e che ha portato al sequestro di circa mille cappellini, 2300 kit per bambini e 230 borracce, oltre all’attrezzatura per la vendita, per un totale di 7100 oggetti. Ai venditori abusivi infine, é toccato un verbale da 1.032 euro.




