
Il progetto prevede di dare una seconda opportunità agli oggetti smarriti, facendoli rivivere in brevi racconti scritti dagli studenti e premiando i racconti più belli. L’obiettivo del progetto e di sensibilizzare alla cultura del riuso.
Sono dodici le classi, tra seconde, terze e quarte, coinvolte in questa quinta edizione del concorso letterario, provenienti dai licei Fermi, Bassi, San Luigi e Arcangeli, per un totale di circa 300 racconti, di cui 50 sono arrivati alla selezione finale e 23 saranno premiati.

Il tema proposto è “Il giro del mondo” e tutti i racconti sono stati ambientati in vari paesi del mondo, dove gli e le studenti hanno immaginato lo smarrimento dell’oggetto e la sua possibile seconda vita, cercando di evidenziare una problematica locale.
Gli insegnanti hanno scelto i racconti per la selezione finale, effettuata da una giuria di esperti che ha selezionato i 23 testi vincitori che saranno premiati con la pubblicazione nel volume “L’og-getto che non getto”, una sorta di catalogo dei racconti corredati dalle immagini degli oggetti smarriti cui si ispirano. Gli oggetti saranno donati all’associazione Re-use with Love.
Inoltre gli autori dei racconti più belli sono stati premiati con un buono da utilizzare nella Libreria Ubik Irnerio, un buono colazione del Forno Brisa e verranno piantati, a nome di 10 finalisti, degli alberi.
Novità del concorso di quest’anno è l’aggiunta alla sezione speciale in inglese, di altre due lingue: spagnolo e francese.





