
Il complesso delle attività ha visto lo schieramento su tutto il territorio regionale di 322 pattuglie, fra personale in uniforme e in abiti civili, e 34 servizi di vigilanza a bordo treno, che hanno portato all’identificazione di oltre 8169 persone, di cui 1414 con precedenti di Polizia. 43 le contravvenzioni elevate ai sensi del Regolamento di Polizia Ferroviaria e del Codice della Strada.
48 le persone deferite all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà in quanto resisi responsabili di varie tipologie di reati, tra cui furto, danneggiamento, molestie e violazione delle norme sul soggiorno in Italia.
Tra gli episodi di rilievo, si segnala: a Riccione il salvataggio di una donna di origini pugliesi colpita da malore e soccorsa dalla Polizia Ferroviaria presente in stazione e da un medico di passaggio che hanno iniziato le manovre di rianimazione in attesa dell’ambulanza. A Ferrara due donne sono state denunciate per furto aggravato e indebito utilizzo di carte di credito in concorso dopo che un addetto ai servizi di stazione si è presentato negli uffici della Polizia Ferroviaria per denunciarne il furto. A Rimini, durante i consueti servizi di vigilanza, è stato rintracciato un 50enne italiano colpito da ordine di cattura dovendo scontare una pena residua di 5 anni.
Nello stesso periodo sono state segnalate alla competente Autorità Amministrativa 5 persone per ubriachezza ed uso personale di stupefacenti, con il conseguente sequestro di gr. 26.7 di cannabinoidi.
Si segnalano, inoltre, i controlli straordinari effettuati ad opera della Sezione Polizia Ferroviaria di Rimini tutte le sere del week end, in collaborazione col la locale Questura, negli scali di Rimini e Riccione in corrispondenza con l’aumento del flusso verso questi centri.



