
“In una società come quella attuale”, spiegano gli organizzatori dell’incontro, “in cui è presente freneticamente la necessità di catalogare ogni persona o di far parte di uno schieramento, Pasolini rappresenta ancora la rottura di qualsiasi schema. Siamo di fronte ad un intellettuale e, soprattutto, ad un uomo che è stato sempre segnato da una ferita profonda. Attraverso un acuto sguardo di nostalgia verso ciò che era stato perduto a causa dei cambiamenti che interessavano l’Italia, Pasolini ha saputo smascherare, senza temere lo scandalo, tutte le ipocrisie del nuovo mondo vincitore. Le sue parole possono ancora oggi essere di aiuto in un momento di grande crisi dell’identità personale e collettiva, sempre alla ricerca di una libertà individuale più esasperante che soddisfacente, da un lato, o da una comoda ideologia da abbracciare senza affanni e senza una ragione interrogata, dall’altro”.
In caso di maltempo l’incontro si svolgerà nella sala conferenze della Biblioteca Mabic.




