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Ieri, oggi e domani: con la riapertura delle scuole, viene confermato in Emilia-Romagna il potenziamento del servizio di trasporto pubblico locale.

Per continuare a garantire più corse rispetto al periodo pre-pandemia e far fronte alle esigenze del trasporto pubblico scolastico, la Giunta regionale ha approvato lo stanziamento di un altro milione di euro su cui potranno contare le Agenzie e le Aziende Tpl da oggi fino alla fine dell’anno, un contributo che salirà a 2,3 milioni l’anno a partire dal 2023.

Risorse che permetteranno di coprire complessivamente 721mila chilometri aggiuntivi e che comprendono anche un contributo per il Metromare, il trasporto rapido costiero della Romagna che collega la stazione di Rimini a quella di Riccione.

Intanto, corrono veloci gli abbonamenti gratuiti a bus e treni regionali per studenti under19, garantiti sempre dalla Regione: già 76mila quello erogati.

“Anche se rispetto allo scorso anno la situazione è decisamente migliorata e le misure più restrittive sono rientrate- sottolinea l’assessore regionale ai trasporti, Andrea Corsini- vogliamo che tutte le studentesse e gli studenti, come anche in generale tutti coloro che viaggiano ogni giorno sui nostri mezzi, continuino a usufruire di un servizio rafforzato ed efficiente. Un modello impostato insieme alle Agenzie e Aziende Tpl di tutto il territorio per far fronte all’emergenza e che ha dato prova di grande efficienza. Queste risorse aggiuntive sono quindi fondamentali per mantenere un servizio più forte e più sicuro a cui non vogliamo rinunciare. Così come rappresenta una misura fondamentale per la mobilità sostenibile e di welfare familiare l’abbonamento gratuito per bus e treni regionali”.

La distribuzione delle risorse sul territorio è stata calibrata in base alle necessità delle aziende di trasporto pubblico locale di tutto il territorio.

Le risorse per provincia

A Piacenza vanno 64mila euro di contributo una tantum in più da settembre a dicembre 2022 e 160mila euro nel 2023 (che consentiranno di percorrere oltre 72mila km aggiuntivi rispetto al servizio ordinario); a Parma 64mila euro fino alla fine dell’anno e 160mila euro nel 2023 (82mila km in più); stesse risorse anche per Reggio Emilia – 64mila euro entro dicembre 2022 e 160mila nel 2023, per oltre 71 km aggiuntivi).

Alla provincia di Modena sono destinati 30mila euro entro il 2022 e 75mila euro nel 2023 (quasi 35mila km in più). A Bologna 200mila euro aggiuntivi da settembre a dicembre 2022 e 500mila euro nel 2023 (oltre 193mila km), a Ferrara 34mila euro entro il 2022 e 85mila euro nel 2023 (quasi 40mila km in più). A Ravenna e Forlì-Cesena sono destinati rispettivamente 72mila euro nel 2022 e 180mila euro nel 2023 (per oltre 90mila km in più).

Per quanto riguarda il bacino di Rimini, dove è riconosciuto anche un contributo per il Metromare, le risorse ammontano quindi a 280mila euro di contributo da settembre a dicembre 2022 e 700mila euro nel 2023.

Salta Su: bus e treni gratuiti

Intanto continua la campagna Salta Su, grazie alla quale ad oggi sono appunto stati già erogati oltre 76mila abbonamenti gratuiti. La misura regionale da 20 milioni di euro l’anno, si rivolge a tutti gli studenti under 14, senza limiti Isee, e agli under19 con un Isee familiare annuo fino a 30mila euro che scelgono di andare a scuola utilizzando bus e treni regionali di linea. Per un risparmio medio di 300 euro a figlio.

C’è tempo fino al 31 dicembre per presentare la domanda di abbonamento alla piattaforma unica Salta Su: https://mobilita.regione.emilia-romagna.it/saltasu.