Il Consiglio provinciale, presieduto da Giorgio Zanni, ha approvato martedì pomeriggio il Programma ottennale 2022-2029 con le opere che, nei prossimi anni, si conta di realizzare con i 18 milioni e 529mila euro assegnati alla Provincia di Reggio Emilia con il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili del 9 maggio scorso. Si tratta di un pacchetto di risorse destinate alla manutenzione straordinaria, all’adeguamento funzionale e alla resilienza ai cambiamenti climatici della viabilità stradale che – insieme ad altri provvedimenti adottati negli ultimi anni – cerca di rimediare al drastico taglio di risorse che tutte le Province italiane sono state chiamate a fronteggiare, anche a causa dei vari provvedimenti di spending review che per Palazzo Allende, dal 2008 ad oggi, hanno significato restituire allo Stato ben 196,5 milioni di euro.

“Il piano è stato sviluppato con l’obiettivo di risolvere le principali criticità dei vari territori, dal Po all’Appennino, in continuità con i piani di messa in sicurezza finanziati con la programmazione dei precedenti decreti ministeriali che hanno assegnato risorse alle Province per la manutenzione stradale – ha spiegato il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni –  Si è cercato di  estendere per quanto possibile gli interventi oltre che sugli assi strategici anche sulla viabilità provinciale secondaria con lavori finalizzati al ripristino e risanamento del corpo stradale, alla messa in sicurezza di guard-rail e al ripristino delle opere di sostegno con l’obiettivo di risolvere in modo organico le criticità, con un’attenzione particolare alla zona collinare e montana che più di tutte ha risentito e risentirà dei danni provocati dai mutamenti meteo climatici”.

“Si tratta di risorse importanti per riprogrammare un’accurata manutenzione dei quasi mille chilometri di strade di nostra competenza che negli ultimi anni aveva inevitabilmente risentito dei drastici tagli alle Province, ma certamente non esaustive a fronte di un fabbisogno di almeno 140 milioni per esigenze manutentive, in particolare in Appennino”  ha aggiunto il presidente Zanni, sottolineando come ben 11,5 dei 18,5 milioni siano stati destinati al Reparto Sud grazie anche a un incremento della quota del “Progetto Montagna”, lo stanziamento straordinario annuale introdotto nel 2019 dalla Provincia.

Questo il dettaglio delle opere che saranno finanziate nelle varie annualità e che, in base al Decreto, dovranno essere realizzate entro l’anno successivo.

 

Annualità 2022 (totale 1 milione 89.950 euro)

726.634 euro per lavori di ripristino e risanamento del corpo stradale su vari tratti delle Sp 7, 23, 37, 63, 467R e 513R,  appartenenti alla fascia collinare;

363.316 euro per ripristino delle pavimentazioni stradali della Sp 111 di Val d’Enza (da Calerno a Santa Croce di Boretto) e della Sp 62R Variante Cispadana, delle barriere di sicurezza sulla Sp 5 Novellara-Reggiolo e dei giunti di dilatazione sui ponti di varie strade provinciali.

 

Annualità 2023 (totale 1 milione 198.945 euro)

799.297 euro per lavori di ripristino e risanamento del corpo stradale su vari tratti delle Sp 7, 8, 9, 18, 59, 90, 98 e 513R, appartenenti alla zona montana;

399.648 euro per ripristino delle pavimentazioni stradali delle Sp 12 Sant’Ilario-Montecchio-San Polo, 23 Rivalta-Quattro Castella, 39 Taneto-Castelnovo Sotto e 65 Cantone-Zurco.

 

Annualità 2024 (totale 1 milione 743.920 euro)

581.306 euro per ripristino delle pavimentazioni stradali delle Sp 25 Reggio-Albinea, 53 Montecchio-Bibbiano-Quattro Castella, 72 Codemondo-Bibbiano, 111 di Val d’Enza (da Calerno a Santa Croce di Boretto) e 112 Variante Nord di Campegine;

500.000 euro per la messa in sicurezza di un tratto di 6,6 chilometri di Sp 102 in comune di Ventasso mediante inserimento di barriere stradali su cordolo e trave, ripristino dei muri di sostegno di monte e ripristino del piano viabile (primo stralcio);

362.614 euro per il ripristino del muro di sostegno di valle e inserimento di barriera stradale su cordolo e trave sulla Sp 11 in comune di Vezzano sul Crostolo;

300.000 euro la messa in sicurezza del la scarpata di monte mediante la posa di barriera paramassi sulla Sp 8 in comune di Toano.

 

Annualità 2025 (totale 1 milione 416.935 euro)

500.000 euro per la messa in sicurezza di un tratto di 6,6 chilometri di Sp 102 in comune di Ventasso mediante inserimento di barriere stradali su cordolo e trave, ripristino dei muri di sostegno di monte e ripristino del piano viabile (secondo stralcio);

472.311 euro per ripristino delle pavimentazioni stradali delle Sp 3 Reggio-Bagnolo-Novellara, 40 Castelnovo Sotto-Cadelbosco-Bagnolo, 47 Bagnolo-Correggio, 85 Rubiera-confine Modena e 62R Brescello-Luzzara;

300.000 euro per il rifacimento dell’opera di sostegno della scarpata di monte sulla Sp 15 al km 12+900;

144.624 euro per la messa in sicurezza di un tratto di Sp 9 in comune di Villa Minozzo mediante inserimento di barriera stradale su cordolo e trave, ripristino dei muri di sostegno di monte e ripristino del piano viabile;

 

Annualità 2026 (totale 3 milioni 269.851 euro)

1 milione e 307.940 euro per ripristino delle pavimentazioni stradali delle Sp 1 Poviglio-Brescello, 20 Poviglio-Sorbolo Levante, 30 Novellara-Campagnola-Rio Saliceto, 44 Reggiolo-Rolo, 46 Rolo-Rio Saliceto, 48 Correggio-Campagnola, 51 Rubiera-Sant’Antonino, 358 Cadelbosco-Castelnovo-Poviglio e 62R Variante Cispasdana.

1 milione per il ripristino del muro di sostegno di valle e inserimento di barriera stradale su cordolo e trave per un tratto di quasi 7 chilometri della Sp 7 tra Viano e Baiso (primo stralcio);

961.911 euro per la messa in sicurezza della Sp 98 Fondovalle del Tresinaro mediante inserimento di barriere stradali, ripristino di opere di sostegno e ripristino del piano viabile.

 

Annualità 2027 (totale 3 milioni 269.851 euro)

1 milione e 307.940 euro per ripristino delle pavimentazioni stradali delle Sp 3 Reggio-Bagnolo-Novellara, 12 Sant’Ilario-Montecchio-San Polo, 28 Reggio-Montecchio, 41 Brescello-ponte di Coenzo, 52 Bagno-Scandiano, 87 Fogliano-Borzano, 62R compresa Variante Cispadana e 111 Calerno-Santa Croce di Boretto;

1 milione per il ripristino del muro di sostegno di valle e inserimento di barriera stradale su cordolo e trave per un tratto di quasi 7 chilometri della Sp 7 tra Viano e Baiso (secondo stralcio);

400.000 euro per il ripristino della scarpata di valle con inserimento muri di sostegno su fondazioni profonde sulla Sp 8 (al km 12+950) e sulla Sp 90 (al km 6+900);

561.911 euro per il consolidamento del tratto di Sp 9 interessato da esteso movimento franoso

 

Annualità 2028 (totale 3 milioni 269.851 euro)

1 milione e 307.940 euro per ripristino delle pavimentazioni stradali delle Sp 2 Tagliata-Reggiolo, 5 Novellara-Reggiolo, 20 Poviglio-Sorbolo Levante, 30 Novellara-Campagnola-Rio Saliceto, 39 Taneto-Castelnovo Sotto, 42 Novellara-Guastalla, 358 Cadelbosco-Castelnovo-Poviglio e 62R Variante Cispasdana.

1 milione per la messa in sicurezza di un tratto di Sp 513R (dal km 25 al km 37+390) in comune di Canossa, mediante inserimento di barriere stradali su cordolo e trave, ripristino dei muri di sostegno e ripristino del piano viabile (primo stralcio);

961.911 euro per la messa in sicurezza della Sp 486R di Montefiorino mediante inserimento di barriere stradali su cordolo e trave, ripristino dei muri di sostegno e ripristino del piano viabile.

Annualità 2029 (totale 3 milioni 269.851 euro)

1 milione e 307.940 euro per ripristino delle pavimentazioni stradali delle Sp 12 Sant’Ilario-Montecchio-San Polo, 35 Guastalla-Ponte Po, 38 Taneto-Gattatico-Sorbolo a Levante, 45 Fabbrico-Bettolino, 62 Cavriago-Cella, 65 Cantone-Zurco, 72 Codemondo-Bibbiano, 81 Castelnovo Sotto-Novellara e 467R di Scandiano;

1 milione per la messa in sicurezza di un tratto di Sp 513R (dal km 37+390 al km 55) in comune di Vetto, mediante inserimento di barriere stradali su cordolo e trave, ripristino dei muri di sostegno e ripristino del piano viabile (secondo stralcio);

961.911 euro per la messa in sicurezza di un tratto di quasi 16 chilometri della Sp 8 tra Toano e Villa Minozzo mediante inserimento di barriere stradali su cordolo e trave, ripristino dei muri di sostegno e ripristino del piano viabile.









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