
Per le categorie a rischio under60 è possibile rivolgersi direttamente al proprio Medico di medicina generale, il quale potrà co-somministrare il vaccino antinfluenzale e il vaccino anti-covid. L’Azienda USL di Bologna sta peraltro definendo l’accordo con la Medicina generale per sostenere il raggiungimento del target del 75% sugli over 65 anni. Potranno eseguire la vaccinazione antinfluenzale presso il proprio Medico di Medicina generale tutti gli addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo, il personale che per motivi di lavoro è a contatto con animali che potrebbero essere fonte di infezione; volontari in ambito sociosanitario e donatori di sangue, nonché – su richiesta – tutti i soggetti di età compresa tra i 60 e i 65 anni.
La vaccinazione dei bambini con patologie croniche sarà invece garantita presso le 29 Pediatrie di comunità del territorio https://www.ausl.bologna.it/iap_dati/view_prest?b_start:int=0&id=50942 , anche su segnalazione dei Pediatri di libera scelta.
La vaccinazione antinfluenzale, particolarmente raccomandata nelle donne in gravidanza, verrà somministrata insieme alla vaccinazione anti-pertosse negli ambulatori distrettuali del Dipartimento di Sanità Pubblica presenti sul territorio.
Una particolare attenzione è rivolta infine alla vaccinazione del personale sanitario allo scopo di ridurre il rischio di infezione nella comunità e garantire i servizi durante l’epidemia influenzale: su questo fronte l’attività vaccinale è garantita dal Dipartimento di Sanità Pubblica che opera in stretta collaborazione con i Medici competenti delle diverse strutture.




