La seconda interrogazione discussa nel corso del Consiglio Comunale di ieri sera era a firma di Serena Lenzotti e Maria Savigni (Partito Democratico), avente ad oggetto “Quali azioni per la gestione dell’aumento del traffico in zona polo scolastico?”.

“Sono iniziati i lavori di costruzione del secondo stralcio della sede del Liceo Formiggini – si legge nell’interrogazione – lavori che, a quanto risulta, dovrebbero concludersi entro l’estate del 2024. Nei mesi scorsi, come riportato dalla stampa, l’Amministrazione ha inviato una lettera in cui chiedeva l’impegno a finanziare con fondi assai consistenti un intervento massiccio sulla viabilità locale, consistente in una variante al sistema viabile esistente. Si chiede: di conoscere il progetto, per quale motivo la commissione competente non è mai stata informata, se sono pervenute risposte dagli enti interpellati, se sono stati attivati dei tavoli di confronto e progettazione con le autorità competenti, se si stanno studiando viabilità alternative, quali azioni del Patto dei Sindaci si intendono attuare per dare una risposta concreta”.

 

Ha risposto il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani.

“Non è mai stato predisposto un  progetto nel vero senso della parola.  Gli uffici, su richiesta dell’amministrazione, hanno predisposto elaborato grafico  che riporta lo schema di un possibile tracciato planimetrico alternativo a via Montanara SP 19, che parte da San Michele dei Mucchietti,  dal nodo di via Vallelunga,  e si collega alla circonvallazione, sul curvone  presso strada Muraglie. L’ipotesi prevede anche una derivazione che si stacca a metà del tracciato per correre parallelamente a via Superchia, poco più a nord della stessa, per collegarsi sempre con via Montanara, derivando anche un ramo verso la viabilità sud del polo scolastico. E’ stata anche predisposta relazione illustrativa che descrive il tracciato di cui sopra, gli obiettivi, le ricadute, un ipotesi di costo per la sua realizzazione. Il tutto è stato inviato al Ministero competente per richiedere un finanziamento che ne possa permettere la realizzazione. Allo stato non ci sono elementi  che indichino la necessità di attivare una comunicazione verso il Consiglio ed i Consiglieri, non sussistendo elementi  tali che inducano ad attivare ciò. Ad oggi non ci sono novità di alcun tipo sulla questione. Sono stati tenuti contatti generici ed informativi sulla questione, verso la Provincia di Modena, senza altri tipi di attività o richieste specifiche. E’ allo studio  la razionalizzazione ed il potenziamento dell’acceso al Polo dalla circonvallazione, mediante una ipotesi di realizzazione di corsie dedicate ai mezzi del TPL con allargamento della sede viabile, la protezione dell’attuale sede ciclabile, revisione ed ampliamento dei parcheggi. Gli uffici stanno tenendo rapporti con l’ufficio tecnico della Provincia di Modena e con  aMo (Agenzia per la Mobilità di Modena) lavorando sul  progetto, che vede un finanziamento congiunto tra i tre enti. Il Patto dei Sindaci non tratta di progetti specifici ma verifica, raccoglie opportunamente i dati, le attività finalizzate, che portano conseguenze nel perseguimento degli obiettivi generali che lo stesso piano si prefigge, dando solo indicazioni di programmazione e linee di indirizzo”.