
L’esame autoptico ha rivelato un corpo integro, ma saponificato. Dall’analisi esterna del corpo sono emersi scollamenti e abrasioni che possono essere dettati dal fatto di essere stato sotto terra per un anno e mezzo, mentre non ci sarebbero evidenti tagli alla gola. Gli esami istologici serviranno per capire se le ferite sul corpo sono scollamenti di tessuto avvenuti dopo la morte o tracce di ferite da arma da taglio. Dettagli fondamentali per la ricostruzione della vicenda.
Anche se manca ancora il responso del Dna, dall’autopsia sono arrivati ulteriori dettagli che confermano che quel corpo è effettivamente di Saman Abbas: gli stessi vestiti visti nel video ripreso dalle telecamere di sorveglianza poco prima della sua scomparsa; una cavigliera, un braccialetto colorato, gli orecchini.




