TR BR ALLIEVI ©MProli

Lo scorso fine settimana, l’Emilia Romagna dello sport ha messo a segno un’altra meravigliosa vittoria. L’ennesima si potrebbe dire… E l’ha fatto con uno sport che da sempre viene considerato minore: l’equitazione. Eppure, a guardare i volti degli oltre 450 partecipanti, a considerare i loro sogni ed aspettative, di minore non c’è proprio niente. Anzi, si riscopre quella matrice autentica sportiva che di tanto in tanto viene un po’ dimenticata.

A fare da cornice al Campionato di salto ostacoli 2022 del Comitato regionale Fise Emilia Romagna è stato il Gruppo Emiliano Sport Equestri, un impianto più che rodato dove, grazie alla competenza e alle strutture l’evento, su quattro giornate molto intense, ha potuto svolgersi in un clima di grande festa. Quel po’ di ‘affanno’ causato da un giovedì d’apertura all’insegna del cattivo tempo è stato ripagato da altre tre giornate di gare in cui percorsi, orari e la passione per i cavalli ha mandato in ‘positivo’ il bilancio del concorso, così come ci ha raccontato il presidente del CR Fise Emilia Romagna Ruggero Sassi.

Tanti i partenti, tante le categorie e, di conseguenza tanti anche i titoli assegnati. Ciascuno pensato per far diventare protagonisti i cavalieri, soprattutto i giovani, di livelli di competenza equestre diversi. In pratica, un modo per far accendere un riflettore sull’entusiasmo e sulla fierezza di ogni singolo partecipante.
Che è poi anche la fierezza, l’entusiasmo e l’orgoglio di istruttori, tecnici, genitori e naturalmente di un Comitato regionale che sui giovani da sempre ha saputo puntare senza riserve. Il top sport nasce anche dai percorsi di qualcuno che un giorno ha partecipato a un Trofeo Brevetti Speranze: chi può dire il contrario senza timore di essere smentito?

«I ringraziamenti per la riuscita del nostro Campionato vanno a tutti coloro che in quattro giorni non semplici hanno saputo far funzionare tutto al meglio – ha continuato il presidente Sassi. – Tolta la prima giornata sotto l’acqua che ha messo un po’ tutti in crisi, il resto delle competizioni ha riscosso un buon successo. In campo abbiamo visto molti buoni lavori e altri che sono ancora perfettibili. Soprattutto nelle categorie più piccole c’è ancora margine per migliorare. E sarà proprio in questa direzione che imposteremo il lavoro dei prossimi mesi con gli istruttori. Intanto però godiamoci questo successo: è stata una bella festa dello sport».

L’assegnazione dei podi, con le relative premiazioni, è stata ospitata nella clubhouse del Gese per far sì che il ritmo delle competizioni in campo non venisse rallentato. Sono stati ben 17 i titoli assegnati.