
Sono in media un centinaio le persone che ogni sera accedono alla mensa di Porta Aperta, chi consumando il pranzo in loco, chi da asporto; tra colazione, pranzo e cena sono oltre 60mila i pasti erogati in un anno. Ad oggi, Porta Aperta ospita 200 persone nelle varie strutture che gestisce; spesso di questa realtà si conosce soprattutto il servizio della mensa ma sono tante altre le aree in cui l’associazione è operativa. Tra queste, si richiama ad esempio il servizio dell’unità di strada che nelle sue uscite incontra circa 40 persone; c’è l’emporio sociale Portobello, sempre gestito da Porta Aperta, che annualmente eroga un supporto alimentare a circa 600 famiglie per un totale di circa 2000 persone (da marzo 2022, a causa della guerra, sono 400 le famiglie ucraine che si aggiungono agli altri beneficiari ordinari). «Ringraziamo di cuore Avis per il supporto – dice Alberto Caldana, presidente Porta Aperta – Fare rete tra associazioni è una segnale importante di coesione sociale a servizio della comunità».




