Saranno quattro, aggiungendosi agli attuali 18, i nuovi incroci di Modena regolamentati da semaforo dove nelle prossime settimane saranno collocate le strumentazioni per rilevare i passaggi con il rosso. E in uno di questi, in viale Italia, nel senso opposto all’attuale autovelox già funzionante, i rilievi riguarderanno anche la velocità.

Il Comune sta completando il percorso per l’acquisizione degli apparecchi, per un valore complessivo di circa 158 mila euro, che saranno omologati per la rilevazione delle infrazioni semaforiche con la possibilità di ottenere immagini fotografiche e video dei veicoli prima e dopo la linea d’arresto. Il sistema prevede il riconoscimento automatico della targa sia di giorno che di notte.
I nuovi “fotored” (ma il nome commerciale non è detto che corrisponda a quello degli strumenti già in uso) verranno collocati nelle prossime settimane in via Emilia Est, all’intersezione con via Bonaccini, in direzione centro città (due corsie); in via Emilia Ovest alla Madonnina, all’incrocio con la strada nazionale per Carpi, in direzione centro città (due corsie); in viale Italia, all’intersezione con strada san Faustino, in entrambe le direzioni di marcia (su tre corsie) e per i veicoli in direzione nord, cioè verso la città, lo strumento rileverà anche i superamenti del limite di velocità di 50 chilometri orari. Ma in questo caso non è prevista l’automatismo della sanzione e la verbalizzazione verrà fatta dalla Polizia locale presente sul posto.
Il passaggio con il rosso è uno dei comportamenti più pericolosi per gli utenti della strada. Nella città di Modena, nonostante i fotored siano già attivi da diversi anni con un’attività di prevenzione che ha ridotto gli incidenti in quelle intersezioni, ma sono ancora tante le sanzioni che vengono rilevate: 3.521 solo quest’anno, fino all’11 dicembre.
La scelta dei nuovi incroci in cui installare gli strumenti è stata presa in base all’incidentalità negli ultimi tre anni, a partire dal 2019. In viale Italia sono stati registrati ben 21 sinistri (nove in direzione nord e 12 verso sud), in via Emilia Ovest gli incidenti sono stati dieci, così come in via Emilia Est.
Per il passaggio con il rosso la sanzione è di 167 euro (116,90 se pagata entro i cinque giorni), ma è prevista anche la decurtazione di 6 punti dalla patente, che diventano 10 punti se si ha la patente da meno di tre anni. Di notte, tra 22 e le 7 del mattino il costo della sanzione è più alto: 222 euro.
In caso di una seconda violazione nell’arco del biennio, inoltre, scatta la sospensione della patente da uno a tre mesi.

IN VIALE ITALIA OGNI GIORNO 70 OLTRE I LIMITI

A quasi un anno dall’accensione, si sono ulteriormente ridotte le violazioni quotidiane rilevate dall’autovelox installato in viale Italia a Modena in direzione sud: rispetto alle 190 del primo mese di attività, scese intorno al centinaio in primavera e a 90 nel periodo estivo, negli ultimi mesi le sanzioni giornaliere sono mediamente circa 70. Un chiaro segnale, secondo i tecnici, dell’efficace funzione preventiva della strumentazione collocata nella strada ad alta percorrenza nell’ambito del potenziamento tecnologico del controllo del territorio finalizzato a migliorare la sicurezza stradale e a intervenire sugli stili di guida e i comportamenti dei conducenti.

L’apparecchio è collocato poche centinaia di metri prima dell’incrocio con via San Faustino per chi proviene da via Emilia ovest ed è annunciato da una serie di segnali, anche luminosi, man mano che ci si avvicina al punto dove si rilevano le violazioni. L’obiettivo è chiaramente quello di indurre gli automobilisti a rispettare il limite di velocità previsto (50 chilometri orari) e a un comportamento di guida più attento, adeguato a prevenire gli incidenti stradali che, in quella strada, si sono verificati purtroppo numerosi negli anni.

Tra il 19 gennaio e il 12 dicembre sono state complessivamente 34.074 le sanzioni emesse dalla Polizia locale, una trentina delle quali per mezzi pesanti. Se per oltre la metà (circa 21.202 per l’esattezza) si è trattato di veicoli che non hanno oltrepassato i 10 chilometri sopra al limite, rientrando quindi nella prima fascia individuata dal Codice della Strada, sono state ben 20 le automobili o le moto che sono transitate a una velocità superiore ai 110 orari, cioè nella quarta fascia, quella per chi viaggia oltre 60 chilometri sopra al limite, che comporta una sanzione di 845 euro (1.126,67 se l’infrazione è commessa di notte), la sospensione della patente da 6 a 12 mesi e un taglio di 10 punti.

Per quanto invece riguarda le fasce intermedie individuate dall’articolo 142 del Codice della Strada, sono stati 245 i mezzi transitati davanti all’occhio elettronico a una velocità oltre i 40 chilometri sopra al limite ma non oltre i 60; per loro la fascia di riferimento è la terza e la sanzione prevista è di 543 euro (che diventano 724 di notte), con sospensione della patente da uno a tre mesi e fino a 6 punti persi.

Molto più numerose, pari cioè a 12.607, le violazioni che si collocano nella seconda fascia (oltre i 10 chilometri e non oltre i 40 chilometri sopra al limite). In questo caso la sanzione prevista è di 173 euro (ridotta 121,10 se pagata entro cinque giorni) che diventano 230,67 di notte (ridotta 161,47); per la seconda fascia è prevista la perdita fino a 3 punti della patente.

Per i neopatentati e i conducenti professionisti (autisti e autotrasportatori) la decurtazione dei punti patente viene raddoppiata.