
“La nostra è una scuola in movimento, in cambiamento e in costante rapporto dinamico con il territorio – conferma la dirigente scolastica Brunella Maria Maugeri – Il tessuto sociale del nostro territorio è notevolmente mutato negli ultimi anni ed è, ancora, in continua evoluzione. La scuola deve quindi saper rispondere alle sfide determinate dalle nuove esigenze formative che i cambiamenti di per sé portano. Riteniamo che il Progetto Set possa essere la punta di diamante che permette di esprimere la nostra idea di scuola attraverso i temi che strutturano il progetto stesso. Per questo ringrazio Confindustria Area Centro e tutti gli altri enti che ci hanno permesso di far partire il progetto in questo anno scolastico”.
La mattina, in compresenza con il docente di lingua inglese, sono programmati gli incontri con l’insegnante madrelingua (due ore la settimana). Due ore pomeridiane, il mercoledì, sono dedicate ai laboratori di informatica e robotica, con elementi di coding e dei linguaggi di programmazione. Quattro ore la settimana sono di supporto allo studio, in modo che i ragazzi possano individuare la modalità di studio più efficace per loro, sia in solitaria che in rapporto con i compagni e con i docenti. Infine tre ore alla settimana sono dedicate all’educazione alla cittadinanza attiva, a partire dall’attenzione per una sana e corretta alimentazione e per la lotta allo spreco di cibo, per arrivare alla cura della pulizia degli spazi esterni alla scuola.
“La scuola mette a disposizione le sue risorse umane, le sue conoscenze, il suo entusiasmo – conclude Brunella Maria Maugeri – Tuttavia ha bisogno di risorse economiche che, crediamo, possano essere trovate lavorando in sinergia con Enti, Associazioni, Amministrazione pubblica e privati. Vorrei che le aziende del territorio capiscano il nostro impegno e i nostri obiettivi comprendendo quanto sia per noi importante poter attivare anche per l’anno scolastico 2023/24 un nuovo triennio Set. Desideriamo che questo progetto possa essere attivato anche per il prossimo triennio e che diventi una realtà consolidata nella nostra scuola. Per realizzare questo progetto abbiamo bisogno di sponsor che possano sostenerci anche con un piccolo contributo. Le sfide educative del presente e del futuro possono essere affrontate e vinte solo quando ogni parte della società civile si mette in gioco”.
“Come Amministrazione comunale sosteniamo le scuole del territorio che si innovano e potenziano la propria offerta formativa – conferma Daniela Fatatis, assessora all’Istruzione del Comune di Vignola – La sinergia tra enti diversi che si è creata per far partire il progetto Set è risultata particolarmente proficua. I ragazzi hanno la possibilità di sviluppare conoscenze e competenze necessarie per poter interagire nella società contemporanea. E non parlo solo dell’inglese e dell’informatica, penso anche all’attenzione dedicati ai valori di cittadinanza attiva, fondamentali per il loro domani di cittadini consapevoli e attenti al bene comune. Per questo mi unisco all’appello della Scuola al territorio e alle sue imprese affinchè si possano reperire i fondi necessari per attivare un nuovo triennio del progetto Set”.




