Torna Solido, la rete di festival che unisce Arti Vive Festival di Soliera, Ferrara sotto le stelle e acieloaperto di Cesena. Dopo due edizioni proposte online, l’appuntamento è per una due giorni tutta dal vivo che si terrà venerdì 3 e sabato 4 febbraio al centro culturale Habitat a Soliera, in via Berlinguer 201. Proprio la polifunzionalità del centro solierese ha permesso l’organizzazione di un programma che svaria tra live, talk, showcase, dj-set e installazioni.

Nella due giorni di Solido si alterneranno diversi nuovi artisti della scena italiana da Napoli Segreta con un infuocato dj set del duo partenopeo che raccoglie perle nascoste della discografia napoletana funk/disco, a Leatherette, un connubio di sfuriate punk, atmosfere jazz da Bologna col loro ultimo album “Fiesta”, passando per Bono Burattini, col loro ritmo ipnotico e magnetico del loro ‘Suono in un tempo trasfigurato’ album di debutto per il duo bolognese, fino ad arrivare a Dagger Moth, progetto solista della chitarrista ferrarese di Massimo Volume e Cesare Basile, Sara Ardizzoni che presenta il suo nuovo lavoro “The sun is violent place”. Oltre ai concerti, è previsto anche un ricco programma di talk, dj set, installazioni e showcase di giovani artiste e artisti come Arianna Poli, Lyl ed Ellie Cottino, che proporranno la loro musica ad un pubblico di esperti del settore invitati da Solido a partecipare.

“I nostri tre festival sono sempre più un’unica realtà, che da Soliera a Cesena, passando per Ferrara, mette in circolo un’idea condivisa e comune di fare festival e fare musica dal vivo”, afferma Corrado Nuccini, direttore artistico di Ferrara Sotto le Stelle dal 2020.

Le talk del pomeriggio di sabato 4 febbraio vertono sulle tematiche di cui Solido si fa promotore sin dal suo esordio, che sono il gender-balanced, la digitalizzazione e lo spirito green. Durante le talk proposte, parteciperanno figure del settore tra cui il giornalista musicale Damir Ivic, collaboratore di diverse testate tra cui Rolling Stone, Stefano Malosso, direttore di Limina e collaboratore di Linus e della Milanesiana, alcuni artisti protagonisti del festivalino e gli operatori della rete Solido. I talk puntano ad analizzare le trasformazioni della musica alla luce dei grossi cambiamenti che il settore ha vissuto in questi anni.

“Solido è una rete fatta non solo di musica, ma soprattutto di valori che vogliamo far crescere all’interno delle nostre manifestazioni; il “fare festival” oggi non può più prescindere da temi quali “inclusività”, “green” e “digital” per poter parlare a un pubblico sempre più attento e dinamico”, dice Matteo Gozzi, organizzatore di Arti Vive Festival.

L’installazione Sonitus porta attenzione alla crisi dell’ecosistema naturale che ci circonda con questa sorprendente opera di Giuseppe Cordaro che dà suono alle piante attraverso sensori che captano le trasformazioni organolettiche per trasformarle in composizioni sonore. Ad arricchire il progetto è presente un video originale di Giuseppe La Spada (già autore di videoclip per Franco Battiato) e alcuni interventi musicali di Corrado Nuccini.

 









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