
I Comuni hanno aderito all’iniziativa europea “Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia”, in cui i Sindaci firmatari di tutta Europa si impegnano per contenere il riscaldamento climatico al di sotto di 1,5 °C, attraverso un piano di azioni e di misure concrete per raggiungere, in particolare, la riduzione del 55% di gas a effetto serra al 2030 e la neutralità climatica al 2050.
Nel “Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima”, detto PAESC, che l’Unione elaborerà con la collaborazione di AESS (Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile di Modena), particolare attenzione sarà rivolta ad azioni di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici in grado di garantire una transizione ecologica ed energetica equa, inclusiva e rispettosa dei cittadini e delle cittadine e delle risorse del nostro pianeta, oltre a obiettivi di contrasto alle povertà energetiche.
“Abbiamo fatto una scelta strategica molto importante” commenta Francesco Zuffi, Presidente dell’Unione, “cioè scegliere di elaborare un piano congiunto di Unione, e non la somma di singole azioni comunali. Riteniamo infatti che solo un approccio di area vasta ci possa condurre a strategie realmente efficaci contro il cambiamento climatico”.
Le azioni del piano saranno scelte dopo una prima fase di raccolta dati, utili a misurare l’apporto dei Comuni alla realizzazione degli obiettivi del Patto e del grado di efficacia delle politiche locali di adattamento e contrasto ai cambiamenti climatici. I comuni si sono impegnati a raggiungere gli obiettivi del piano con azioni sviluppate a livello distrettuale, per dare una maggiore efficacia alle azioni da intraprendere.
L’iniziativa è stata finanziata grazie al contributo delle Regione Emilia-Romagna.




