
In particolare, intorno alle ore 22:00, i sanitari erano andati a casa della coppia per un’animata discussione scaturita da futili motivi, ma verosimilmente legata a un rimprovero che la donna, 35enne italiana, aveva rivolto all’uomo, accusandolo di parlare poco. Nella circostanza, i due fidanzati, entrambi feriti erano stati trasportati al Pronto Soccorso. Alle ore 02:55, mentre la donna si trovava ancora ricoverata, il 47enne, già visitato e dimesso con una prognosi di tre giorni, è andato in escandescenza davanti ai sanitari perché pretendeva di entrare nell’ambulatorio per parlare con la compagna. Alla vista dei Carabinieri, il 47enne, invece di tranquillizzarsi e uscire dal Pronto Soccorso, ha individuato i militari come responsabili, minacciandoli e accusandoli del fatto che non poteva vedere la moglie, costringendo gli stessi ad arrestarlo. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il 47enne è stato trattenuto in camera di sicurezza in attesa del processo con rito direttissimo. La donna è stata poi dimessa con una prognosi di sette giorni.




