
Le prime violenze hanno inizio nell’estate de 2009 quando la minore racconta all’uomo di aver conosciuto un ragazzino, e l’uomo le propone di insegnargli “il bacio”. È stato questo l’inizio di una serie di abusi e violenze sessuali durate 6 lunghi anni. Una storia aberrante, quella iniziata nell’estate del 2009 e proseguita sino all’inverno del 2014, che hanno compromesso gravemente l’integrità fisica e mentale della vittima che, dopo anni di abusi, ha trovato il coraggio di confidare alla madre quanto le capitava e quindi denunciare l’uomo ai carabinieri. Sul banco degli accusati e finito un cinquantaseienne residente in Val d’Enza, che riconosciuto colpevole è stato condannato dal Tribunale di Reggio Emilia a 6 anni e 4 mesi di reclusione per il reato continuato di violenza sessuale aggravata.
La sentenza, divenuta esecutiva, ha visto l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura reggiana, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, emettere l’ordine di carcerazione che ieri pomeriggio è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Sant’Ilario d’Enza che hanno arrestato l’uomo. Nei confronti del condannato il tribunale ha applicato anche le pene accessorie dell’Interdizione perpetua dai Pubblici Uffici e dagli uffici attinenti la Tutela e Curatela.




