
L’operatore è stato così individuato e deferito, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modena con l’accusa di falsità materiale in atti pubblici.
L’indagine era iniziata in seguito ai reclami di alcuni cittadini che lamentavano l’avvio di procedimenti a loro carico, procedimenti dei quali però non avevano ricevuto la notifica. Da qui gli accertamenti esperiti dalla Polizia Locale.




