Mercoledì 29 marzo, alle 16.30, la Sezione di scienze fisiche, matematiche e naturali e la Sezione di storia, lettere e arti dell’Accademia di Scienze, Lettere e Arti (corso Vittorio Emanuele II, 59) presentano la conferenza dal titolo La conquista del sistema solare tra scienza e fantascienza a cura del Prof. Cesare Oliva, docente di Chimica Fisica all’Università degli Studi di Milano.

L’Uomo, nella sua inesauribile sete di conoscenza, ha sempre desiderato viaggiare negli spazi celesti ed esplorare la Luna e i Pianeti del Sistema Solare. Un sogno di poeti e scrittori di fantascienza, che ha cominciato a realizzarsi solo nel secolo scorso, grazie al contributo di scienziati e astronomi, e allo sviluppo della moderna tecnologia. Ma il passaggio da fantascienza a scienza è stato graduale: come spesso capita nella storia del pensiero umano, fantasie e immaginazione, ipotesi accettate troppo frettolosamente si sono mescolate e confuse anche se a volte in modo utile e stimolante.

Passeremo in rapida rassegna personaggi significativi di questa storia – racconta il prof. Oliva – come Leonardo, Galileo, Jules Verne, Camille Flammarion (astronomo a volte un po’ troppo… fantasioso), Angelo Secchi e Virginio Schiaparelli (con la loro ipotesi dei “canali” di Marte) ma anche personaggi meno famosi come Ernesto Capocci di Belmonte, astronomo che nel 1857 scrisse forse il primo racconto di fantascienza (Primo viaggio alla Luna fatto da una donna). Sulla abitabilità di pianeti extraterrestri vedremo anche il parere di un poeta fine ‘700 come Ippolito Pindemonte e sfoglieremo alcuni libri scolastici dell’800. Infine vedremo che cosa sanno dirci oggi, su questi argomenti, le esplorazioni spaziali e come si pensi di affrontare un problema molto difficile: respirare un’atmosfera fondamentalmente composta di anidride carbonica come quella esistente su Marte.

 

Cesare Oliva è Professore di Chimica Fisica presso l’Università degli Studi di Milano. La sua attività scientifica, fondamentalmente svolta nel campo della Spettroscopia di Risonanza di Spin Elettronico, è stata dedicata, tra l’altro, alla caratterizzazione di alcune proprietà chimico-fisiche di materiali ossidrici. Tra questi, in particolare, alcuni fotocatalizzatori in grado di utilizzare la luce visibile dello spettro solare, elettroliti solidi di pile a combustibile e catalizzatori atti a ridurre o eliminare l’impatto ambientale di alcuni processi chimici. Tale attività, svolta in collaborazione anche con altre Università italiane e straniere, è documentata da più di cento pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e da numerose Comunicazioni a Congressi internazionali e nazionali. Il prof. Oliva è Socio Corrispondente della Accademia Nazionale di Scienze Lettere ed Arti di Modena ed è autore anche di numerosi testi di documentazione e riflessione che introducono alle problematiche scientifiche ed epistemologiche, e sono rivolti ad un pubblico interessato ma non specialistico.