Vincenzo Colla (Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore: Ballardini Pietro)

Un’offerta formativa rivolta alle persone, indipendentemente dalla condizione occupazionale, per l’aggiornamento, la qualificazione e la specializzazione delle proprie competenze tecniche e professionali, per renderle adeguate a sostenere la duplice transizione, ecologica e digitale, che sta modificando il lavoro e l’organizzazione delle imprese nella produzione di beni e servizi.

La Giunta regionale ha approvato un’ampia offerta di corsi, da Piacenza a Rimini, che potrà potenzialmente raggiungere quasi 8.000 persone, finanziandola con 7 milioni di euro.

“Rispetto allo stanziamento iniziale del bando, abbiamo aumentato la dotazione di un milione, a seguito della valutazione dei progetti presentati- spiega l’assessore regionale alla Formazione e al Lavoro, Vincenzo Colla-. Il nostro obiettivo è sostenere le persone nei percorsi individuali per l’inserimento, reinserimento e permanenza nel mercato del lavoro. Dobbiamo dare nuove opportunità e, allo stesso tempo, rispondere alla richiesta delle imprese di competenze per la transizione ecologica e digitale nei processi produttivi, le modalità di accesso ai mercati, i modelli gestionali e organizzativi d’impresa”.

 

I corsi, quali e come partecipare

I percorsi formativi sono relativi alle filiere dell’agroalimentare, della meccanica, meccatronica e motoristica, dell’edilizia e costruzioni, della moda, tessile e abbigliamento, dei servizi Ict e della logistica e energia/ambiente, del commercio e distribuzione, del turismo e ristorazione e ai processi trasversali di gestione di impresa.

L’offerta è costruita in percorsi modulari e flessibili per consentire alle persone l’acquisizione di competenze dal livello base a quello intermedio fino all’avanzato, con durate variabili da 32 ore, 48 ore e 64 ore.

Al fine di permettere la massima partecipazione, contrastando i divari e favorendo la conciliazione, è prevista la possibilità accedere ai percorsi da remoto attivando la formazione a distanza.

Questa offerta diversificata consentirà di attivare e sperimentare modelli e metodologie differenti, consentendo di acquisire informazioni utili a qualificare ulteriormente il segmento della formazione permanente.

La programmazione e attivazione dei singoli corsi terrà conto della effettiva domanda da parte delle persone.

Anche questi percorsi per la transizione ecologica e digitale si trovano sulla banca dati online Orienter, dove vengono inserite tutte le opportunità di formazione finanziate dalla Regione Emilia-Romagna, attraverso il Fondo sociale europeo e i corsi autorizzati per lo svolgimento di determinate professioni o per il raggiungimento di una qualifica.

Le ricerche possono essere effettuate secondo diversi criteri di selezione, dalla sede di svolgimento del corso alla qualifica di riferimento e alla tipologia di formazione, e per ciascun percorso sono indicate le date previste di avvio e termine, la sede di svolgimento, la descrizione dei contenuti e i riferimenti dell’ente di formazione che gestisce il corso.

Maggiori informazioni si possono trovare qui.









Articolo precedenteMalan “La maternità surrogata è una pratica inumana”
Articolo successivoDal 24 al 30 marzo in Regione 1.422 nuovi casi Covid e oltre 1.700 guariti