Nell’ambito dell’operazione “Aurum”, condotta dalla Squadra Mobile e coordinata dalla Procura della Repubblica di Bologna, che ha portato al recupero di 1,5 tonnellate di oggetti preziosi, provento di furti in abitazione commessi in tutta Italia negli ultimi 25 anni, l’attività di catalogazione svolta dalla Questura di Bologna sta procedendo e ha consentito in questi ultimi giorni di inserire nel sito della Questura ulteriori 2.100 oggetti di valore.

Tali beni che comprendono ciondoli, anelli, orologi, accendini e bracciali, sono visibili nella pagina web della Questura di Bologna, all’interno della già esistente sezione dedicata all’operazione “Aurum”.

In particolare, in questi ultimi giorni è stata catalogata una pistola ad avancarica risalente ai primi del 1800, una statuetta inca, un dente di mammut e un artiglio di un altro animale preistorico, oltre ad alcune collane antiche di origine indiana.

Attualmente è in atto la catalogazione degli oggetti che verranno inseriti nel prossimo lotto, comprendente monete, cartamoneta antiche o comunque di elevato valore, penne e materiale di interesse storico, artistico.

Chi dovesse riconoscere gli oggetti come propri, potrà chiamare il numero 0516401776 o scrivere alla mail www.operazioneaurum.it, e prenotare un appuntamento per l’eventuale restituzione che avverrà presso gli uffici della Questura.

Si rammenta che i beni attualmente inseriti e pronti per la restituzione ammontano a circa il 20% del materiale sequestrato e che il sito verrà costantemente aggiornato, pertanto, si consiglia di visitare la pagina almeno con cadenza quindicinale.