
All’esito dei necessari adempimenti, il 25enne senza fissa dimora è risultato destinatario di un provvedimento di aggravamento della misura cautelare, adottato dalla Corte di Appello di Bologna lo scorso 7 aprile: destinatario della misura dell’obbligo di firma presso la Questura, infatti, non si era più presentato rendendosi irreperibile. Data l’inottemperanza del giovane alla misura dell’obbligo di presentazione alla P.G., il Procuratore Generale ha chiesto ai giudici bolognesi l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere, che i giudici della III sezione della Corte di Appello di Bologna hanno disposto con apposita ordinanza.
Dopo i necessari adempimenti, il giovane è stato tradotto presso la locale casa circondariale.




