
Lo stesso, 50enne bengalese, residente a Bologna, ha riferito di essere andato a correre nel parco e durante l’attività sportiva, un gruppo di ragazzini che bevevano birra, lo avevano importunato e affrontato, dandogli uno schiaffo e dicendogli di andare a correre da un’altra parte.
Il 50enne, però, non aveva dato loro ascolto e sentendosi in pericolo, aveva deciso di proseguire l’attività sportiva dopo aver impugnato una spranga di ferro raccolta nelle vicinanze di un cantiere. A quel punto, i ragazzini, vedendolo ancora correre con la spranga in mano, hanno percepito il gesto come segno di sfida e dopo essersi avvicinati, lo hanno disarmato e colpito ripetutamente con lo stesso strumento, nonché una bottiglia di birra vuota, danneggiandogli anche lo smartphone che aveva al seguito. E’ stato in quel momento che altri avventori del parco, vedendo il soggetto a terra, si sono preoccupati e hanno chiesto aiuto.
Gli aggressori sono fuggiti, ma la loro “bravata” è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza che hanno consentito ai Carabinieri di procedere alla loro identificazione. Si tratta di un 20enne, due 16enni e una 15enne, tutti studenti, residenti rispettivamente a Monterenzio, San Lazzaro di Savena e Monterenzio, e Castel San Pietro Terme, tutti deferiti all’Autorità Giudiziaria.




