La rivoluzione della moda sostenibile, basata su valori etici e sociali che abbandona l’idea di spreco, consumo, sfruttamento e massimizzazione dei profitti tipici della fast fashion.

Questi i contenuti di “Past Present Future”, il festival che si terrà venerdì 5 e sabato 6 maggio prossimi, ai Chiostri di San Pietro a Reggio Emilia (via Emilia San Pietro, 44/c).

L’iniziativa, realizzata in collaborazione tra One of One Studio e Laboratorio aperto dei Chiostri di San Pietro, accende un faro sull’impatto sociale e ambientale del sistema moda, raccontato attraverso l’esperienza di One of One Studio, un’impresa costituita a Reggio Emilia due anni fa da un gruppo di giovani studenti liceali e universitari, sostenuti dalla Cooperativa Papa Giovanni XXIII, che hanno creato un brand fashion di moda etica caratterizzato da una forte impronta ecosostenibile.

Sì, perché la moda può difendere l’ambiente ed educare i giovani al riuso e alla circolarità per influire sul presente e, soprattutto, sul futuro di tutti. Ma come fare? Quali sono i cambiamenti da attuare?

Questi i temi che verranno affrontati venerdì 5 maggio, alle ore 18 nel talk, aperto al pubblico e ad ingresso gratuito, che si terrà negli spazi del Laboratorio aperto dei Chiostri di San Pietro, dedicato a “La rivoluzione della moda sostenibile”.

Silvia Calarco, partnerships manager di WILL Media, Giulia Brighenti, art director freelance, fondatrice di Maud Capsule e art director di WAKEUP! Dreamsigners Festival, Giacomo Fantuzzi designer e creative director di One of One Studio, brand che unisce sostenibilità e produzione artigianale, e Francesca Passeri, progettista in strategie creative sostenibili, fashion designer e formatrice nei settori moda e visual retail, attraverso le reciproche esperienze e competenze racconteranno il progetto su cui stanno lavorando, orientato alla creazione di una moda eco-sostenibile che riutilizza capi di brand noti per dare loro una seconda vita.

L’incontro sarà preceduto dalla proiezione del quinto episodio di Junk, “Armadi pieni”, dedicato all’India, il documentario prodotto da Sky Italia insieme a WILL Media, curato e raccontato dall’imprenditore, divulgatore e attivista Matteo Ward, che affronta gli effetti del fast fashion sull’inquinamento, mostrando le storie e le immagini delle persone e degli ecosistemi che ne subiscono direttamente l’impatto negativo.

Nella giornata di sabato 6 maggio ai Chiostri di San Pietro, a partire dalle ore 18, i ragazzi di One of One Studio festeggiano il loro secondo compleanno, celebrato anche con l’apertura del nuovo shop a Reggio Emilia, in via Guido da Castello 8D. Nel corso della serata, aperta al pubblico, negli spazi dei Chiostri sarà allestita un’esposizione delle collezioni upcycled del brand One of One, workshop di serigrafia, installazioni artistiche e talk.

Lo spazio Caffetteria Food In Chiostri all’interno del Laboratorio Aperto, grazie alla collaborazione con Pause Atelier dei sapori, è a disposizione entrambi i giorni per aperitivi e cene, mentre nello spazio esterno sarà allestito un chiosco a cura di Sospeso dei fratelli Mattia e Gianluca.

 

PAST PRESENT FUTURE La rivoluzione della moda sostenibile

Venerdì 5 e sabato 6 maggio, dalle ore 18 presso i Chiostri di San Pietro via Emilia San Pietro, 44/c a Reggio Emilia. Email: lab@chiostrisanpietro.it

Per info: https://www.chiostrisanpietro.it/eventi/past-present-future-la-rivoluzione-della-moda-sostenibile-fa-tappa-ai-chiostri-di-san-pietro/

 

 









Articolo precedentePiazza della Libertà a Vezzano riaccoglie il mercato cittadino
Articolo successivoComunità energetica Ferrari: un progetto di decarbonizzazione per Fiorano e Maranello