BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta ha rischiato parecchio, soprattutto nel finale, ma strappa un successo fondamentale per la corsa Champions col 3-2 rifilato allo Spezia. Decisive le reti di De Roon, Zappacosta e Muriel, inutili le marcature di Gyasi e Bourabia per i liguri. Si complica la corsa salvezza per Shomurodov e compagni. Serviva una prova di maturità per evitare di ricadere negli errori del passato, ma l’Atalanta ha iniziato forse nel peggiore dei modi. Alla prima disattenzione difensiva – innescata da una carambola di Scalvini -, lo Spezia è passato in vantaggio al 18′ con Gyasi, servito da Bastoni e dimenticato dalla retroguardia nerazzurra. I padroni di casa hanno provato a rispondere di rabbia, Toloi ha sfiorato il pareggio con un colpo di testa bloccato sulla linea di porta da Dragowski. E’ servito un gran gol di Marten De Roon per trovare il pari, un destro al volo di collo pieno che ha fulminato il numero 69 dei liguri. Nel quarto d’ora finale la squadra di Gasperini ha gestito, incanalando la rabbia per la ripresa: nel secondo tempo i nerazzurri sono scesi in campo praticamente trasformati, nel giro di sei minuti hanno trovato le due reti – al 3′ con Zappacosta, al 9′ con Muriel – che hanno indirizzato la gara. Lo Spezia ha rischiato di incassare la quarta rete (doppia occasione non capitalizzata da Zappacosta, ndr), ma la squadra di Semplici non si è disunita: al 19′ della ripresa Bourabia, dopo la pressione di Shomurodov su Toloi, ha accorciato le distanze. I padroni di casa hanno tremato in un paio di occasioni – salvataggio di Djimsiti prima su Shomurodov, poi di testa ad anticipare gli attaccanti ospiti -, ma l’occasione più ghiotta per il 3-3 ce l’ha avuta Verde a due minuti dal termine, il mancino del numero 10 ha colpito la traversa.
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