Il tema della mobilità è nettamente il problema fondamentale per il 58% delle imprese e per il 60% dei cittadini e pensionati dell’Appennino. Un’impresa su due utilizza mezzi ogni giorno sulle strade dell’Appennino per trasportare le proprie merci ai clienti e sempre un’impresa su due riceve merci ogni giorno dai propri fornitori.

La Strada Statale Porrettana è uno dei punti più critici per la mobilità in Appennino, e tra le soluzioni per migliorarla, c’è la Bretella che unirebbe le Valli del Reno e del Setta: per il 52% delle imprese sarebbe la soluzione migliore. Sempre tra le soluzioni migliorative, c’è la riqualificazione della Statale Porrettana con varianti e velocizzazioni negli attraversamenti: questa sarebbe la soluzione migliore per il 30% delle imprese.

Sono i principali risultati di un questionario sulla mobilità che la Cna ha realizzato sulle proprie imprese che hanno la sede in Appennino e sui cittadini e pensionati soci Cna che hanno la residenza in Appennino.

Un tema, dunque, molto rilevante e al quale Cna dedica un convegno in programma venerdì 12 maggio alle ore 19.45 al cinema Nuovo di Vergato con la presenza dei principali interlocutori impegnati sulla mobilità in Appennino: il Ministero delle Infrastrutture, la Regione Emilia-Romagna, la Città Metropolitana di Bologna e i Sindaci dei territori interessati. Un convegno importante per Cna che sarà aperto dal Presidente Cna Bologna Antonio Gramuglia.

 

La Strada Statale Porrettana per le imprese

Alle imprese dell’Appennino, dunque, Cna ha chiesto di giudicare il tema della mobilità sulle strade dell’Appennino. Per il 58% è il problema fondamentale, per il 21% è un problema grave ma ce ne sono di altri ugualmente importanti, per il 9% è un problema ma superabile, solo per il 3% non è un problema.

Cna ha chiesto quale utilizzo fanno le imprese delle strade dell’Appennino. Partendo dal trasporto delle proprie merci ai clienti: il 45% utilizza ogni giorno mezzi che portano merci ai clienti, il 24% spesso, il 6% qualche volta, il 9% mai.

Poi ha chiesto quante volte l’impresa riceve merci dai propri fornitori che utilizzano le strade dell’Appennino: il 52% ogni giorno, il 30% spesso, il 6% qualche volta, il 9% mai.

Infine, Cna ha domandato, discorso merci a parte, quante volte per lavoro l’imprenditrice o l’imprenditore si sposta passando sulle strade dell’Appennino: il 67% ogni giorno, il 27% spesso, il 3% raramente.

Tra le strade dell’Appennino, certamente la Statale Porrettana è tra le più utilizzate e “strategiche”, in questi mesi si è parlato di come ridurre i problemi di percorrenza, una delle soluzioni proposte è la cosiddetta “Bretella” che unirebbe la Valle del Reno alla Valle del Setta, quindi unendo la Porrettana con l’Autostrada, con un tunnel in località Carbona. Alle imprese è stato chiesto come giudicano questa soluzione: per il 52% delle imprese è la soluzione migliore e più efficace, per il 21% è una buona soluzione ma non vanno trascurate altre ipotesi, per il 9% è un’ottima soluzione ma di difficile realizzazione.

Sempre tra le soluzioni di miglioramento della viabilità della Statale Porrettana, c’è la sua riqualificazione: varianti al vecchio tracciato per rendere la strada più sicura, velocizzare gli attraversamenti di Vergato e Marzabotto, risolvere il nodo della rupe di Sasso Marconi. Per il 30% delle imprese dell’Appennino questa è la soluzione migliore è più efficace, per il 24% una buona soluzione ma non vanno trascurate altre ipotesi, per il 15% ottima soluzione ma di difficile realizzazione, sempre per il 15% una soluzione non efficace.

 

La Strada Statale Porrettana per cittadini e pensionati

Lo stesso questionario è stato proposto da Cna ai propri cittadini e pensionati associati che hanno la residenza in Appennino.

Per il 60% la mobilità è il problema fondamentale, per il 33% è un problema grave ma ce ne sono di altri ugualmente importanti, per il 6% è un problema ma superabile.

A cittadini e pensionati è stato chiesto quale mezzo utilizzano quando devono spostarsi dal loro Comune ad un altro. Il 90% utilizza l’automobile, il 18% il treno, il 9% il pullman di autolinea.

Infine, è stato chiesto per quali motivi si spostano fuori dal Comune: il 62% per esigenze di lavoro, il 60% per tempo libero, il 46% per esigenze sanitarie, il 40% per esigenze di approvvigionamento, il 33% per esigenze familiari come l’assistenza ai genitori anziani o supporto a figli e nipoti.

Anche a cittadini e pensionati è stato chiesto di esprimere un parere rispetto alle soluzioni per il miglioramento della viabilità della Strada Statale Porrettana.

La Bretella viene giudicata la soluzione migliore e più efficace dal 53% delle risposte, il 24% la giudica una buona soluzione ma non vanno trascurate altre ipotesi, l’11% una ottima soluzione ma di difficile realizzazione.

La riqualificazione della Porrettana viene giudicata la soluzione migliore e più efficace dal 49% dei cittadini e pensionati dell’Appennino, il 18% una buona soluzione ma non vanno trascurate altre ipotesi, il 9% una ottima soluzione ma di difficile realizzazione

 

Convegno Cna venerdì 12 maggio a Vergato

Anche alla luce di questa indagine che mostra da un lato come l’argomento mobilità sia fondamentale per imprese, cittadini e pensionati dell’Appennino, dall’altro mostra un grande bisogno di saperne di più rispetto alle soluzioni che potrebbero migliorare la viabilità in particolare della Statale Porrettana, Cna Bologna ha organizzato il convegno “Infrastrutture per il collegamento e la mobilità con l’Appennino. Strada Statale Porrettana, un nodo da sciogliere” in programma venerdì 12 maggio dalle ore 19.45 al cinema Nuovo in via Garibaldi 5 a Vergato.

Il convegno sarà aperto dai saluti di Silvia Bernabei, Presidente Cna Area Appennino Bolognese. Il Presidente Cna Bologna Antonio Gramuglia presenterà le richieste delle imprese anche in base ai risultati del sondaggio. Con la testimonianza di alcune imprese del territorio. Seguiranno gli interventi della Città Metropolitana di Bologna, della Regione Emilia-Romagna e del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Saranno presenti i Sindaci dei territori interessati.