
La partecipazione al Bando è riservata ad una rete composta da almeno 3 soggetti, nella quale il capofila deve essere l’ente pubblico proprietario dell’area verde oggetto della proposta di riqualificazione e valorizzazione. In sede di valutazione saranno particolarmente premiate le proposte presentate da reti allargate per favorire la costruzione e il consolidamento di parternariati efficaci e sostenibili nel tempo.
Vengono sostenuti interventi di adeguamento, ristrutturazione e rifunzionalizzazione di aree verdi (o di loro porzioni) che, oltre all’intervento specifico sul patrimonio naturale, prevedano: azioni per l’aumento della frequentazione pubblica attraverso iniziative di tipo sociale, culturale, educativo, creativo e ricreativo; percorsi partecipati nella stesura/conduzione del progetto. I progetti devono insistere su aree verdi urbane e periurbane di proprietà pubblica, aperte al pubblico, visibili e accessibili ad una molteplicità di utenti, con il potenziale di diventare un polo di aggregazione per il territorio.
Fra gli interventi finanziabili, ad esempio: redesign degli spazi verdi, nuove piantumazioni, percorsi ciclabili e pedonali interni, infrastrutture per i bambini e disabili, spazi per attività di spettacolo e intrattenimento, interventi artistici permanenti con funzione di attrazione e valorizzazione.
Vengono ammessi alla valutazione soltanto progetti con una quota minima di cofinanziamento e/o di autofinanziamento del 20% del costo totale del progetto. Il contributo massimo richiedibile per ciascun progetto è pari a 50.000 euro, domande entro le ore 13 di giovedì 29 giugno 2023.




