
“Abbiamo dovuto aspettare tre settimane – prosegue Massari –, per scegliere la persona chiamata a gestire l’emergenza: una nomina arrivata con colpevole ritardo da parte del Governo, che ancora non ha chiarito quali e quante risorse saranno messe a disposizione per la ripartenza, come più volte richiesto dagli amministratori del territorio e dal Presidente Bonaccini per primo. Nonostante la situazione delle aree colpite non occupi più le prime pagine dei giornali e le aperture dei tg, la situazione nei nostri territori resta critica e non c’è tempo da perdere, le famiglie e le imprese non possono più aspettare, anche perché le risorse necessarie per la prima emergenza sono esaurite e la stima dei danni continua a salire”.
“Da parte nostra – conclude il presidente di UPI Emilia-Romagna – vogliamo augurare buon lavoro al commissario Figliuolo, figura di assoluto spessore, competenza ed esperienza, e siamo pronti a garantire la massima collaborazione, nell’auspicio che il piano di recupero porti a un efficace intervento di messa in sicurezza del territorio, come abbiamo più volte richiesto alla premier Meloni già nei primi giorni successivi all’alluvione”.




