
A ciascuno dei 5 vincitori (un caso di parimerito) è stata consegnata una borsa di studio del valore di 350€: nello specifico, il premio è andato a Tarabini Solmi Luca e Troni Giovanni, entrambi della classe 5^A indirizzo Meccanica, Mendolicchio Giacomo della classe 5^B indirizzo Elettronica, Gavioli Linda della classe 5^A indirizzo Chimica e Bessi Alessandro della classe 5^B indirizzo informatica, che hanno realizzato i rispettivi progetti sopra elencati.
A votare i progetti migliori sono state due giurie distinte, composte da docenti dell’Istituto da Vinci di Carpi ed esperti Lapam. Per l’associazione hanno partecipato Daniele Zanasi, imprenditore e dirigente Lapam, e Riccardo Cavicchioli, presidente Lapam Carpi, facenti parte della giuria che ha valutato i progetti degli studenti delle classi a indirizzo Meccanica e Elettronica assieme ai docenti Simona Fregni, Bruno Pisani, Franco Bonaccini e Pasquale Altieri. Della giuria che ha valutato i progetti degli studenti delle classi a indirizzo Informatica e Chimica hanno fatto parte Maria Elisabetta Contini, responsabile servizio ambiente Lapam, e Paolo Barbieri, responsabile area soluzioni digitali Lapam, assieme ai docenti Paolo Bussei, Rita Artioli e Chiara Nunziata.
«Continuiamo a investire nel futuro, che significa credere nei giovani e aiutarli ad affrontare il loro domani – afferma Riccardo Cavicchioli, presidente Lapam Confartigianato Carpi –. Questo è motivo di vanto per l’associazione. Si tratta di un progetto che ha la finalità del reciproco aiuto tra un’associazione di categoria e le scuole per portare avanti la cultura del lavoro. Giusto studiare concetti teorici sui banchi di scuola, ma è necessario affiancare anche progetti concreti come quello che abbiamo realizzato. È da stimolo per i ragazzi stessi perché presentano le loro idee davanti a imprenditori veri che li giudicano. C’è estremo bisogno dell’incontro tra mondo scolastico e mondo associativo per portare avanti i valori del fare impresa».
«Sicuramente queste attività sono importanti per i ragazzi che partecipano – dichiara il professor Marcello Miselli, dirigente scolastico dell’Istituto da Vinci di Carpi – perché si mettono alla prova davanti a persone qualificate che non conoscono. A questo si aggiunge l’aspetto collaborativo con gli enti del territorio: noi cerchiamo di incrementare i rapporti con le realtà dell’area. È importante che attorno alla scuola ci sia l’impegno di tutto il territorio: il rapporto con le imprese è fondamentale».




