GLASGOW (SCOZIA) (ITALPRESS) – Mathieu van der Poel è il nuovo campione del mondo di ciclismo su strada. Il 28enne olandese ha trionfato sulle strade bagnate di Glasgow in solitaria, con un’azione personale iniziata a circa 23 chilometri dal traguardo. Nonostante la scivolata prima dell’ultimo giro, il ciclista dell’Alpecin-Deceuninck, che nell’albo d’oro succede al belga Remco Evenepoel, ha conquistato il suo primo titolo mondiale elite dopo il successo nella categoria juniores nel 2013 a Firenze e i cinque titoli iridati nel ciclocross: in seconda posizione Wout Van Aert (Belgio) a chiudere il podio Tadej Pogacar (Slovenia), il quale ha anticipato Mads Pedersen nella volata a due per la medaglia di bronzo. Sul circuito cittadino – dieci giri complessivi dopo i 120 chilometri da Edimburgo a Glasgow – è successo praticamente di tutto, con scatti e azioni personali sin dall’inizio della gara. Buona prova da parte degli azzurri, con Alberto Bettiol che ha cercato la fuga a circa 50 chilometri dal traguardo: l’azzurro non è però riuscito ad anticipare i propri avversari facendosi riprendere proprio dallo scatto dell’Oranje. Giornata sfortunata per Matteo Trentin: a circa 90 chilometri dalla conclusione il corridore dell’UAE Emirates, quando si trovava nel gruppetto dei migliori, è stato costretto al ritiro a causa di una caduta sulle transenne. La gara è stata segnata anche dall’interruzione a 190 chilometri dal traguardo, quando il gruppo è stato fermato dalla direzione di gara a causa della presenza di manifestanti sulla strada: degli attivisti del gruppo ecologista ‘This Is Rigged’ si sono incollati alla strada nei pressi di Carron Valley, rendendo impossibile il passaggio dei mezzi. Le cinque persone sono state poi arrestate dalla polizia scozzese.
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