ROMA (ITALPRESS) – E’ iniziata ufficialmente la nuova era di Sport e Salute guidata dal presidente Marco Mezzarona e dall’amministratore delegato Diego Nepi Molineris. A Palazzo H, a Roma, è andato in scena il primo Cda di Sport e Salute al quale erano presenti i due vertici, il ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, il collegio sindacale e i rappresentanti della Corte dei Conti oltre agli altri rappresentanti del Cda. Un incontro nel quale sono stati “affrontati temi prettamente organizzativi. Il ministro Abodi ci ha onorato della sua presenza per un saluto e gliene siamo grati. Abbiamo ben chiara la nostra missione e siamo rispettosi di tutti i parametri e di tutte le competenze”, le parole di Marco Mezzaroma a margine della riunione durata circa mezz’ora. L’occasione, quindi, per prendere confidenza con la nuova realtà e iniziare a delineare gli obiettivi futuri da raggiungere nei prossimi mesi. Con l’insediamento del Cda, inoltre, farà il suo percorso anche l’atto di indirizzo della stessa Sport e Salute che, come sottolineato da Abodi, farà “il suo percorso formale. Questo stabilirà le linee strategiche della società, che avranno tre pilastri fondamentali come il sociale nella sua dimensione più profonda, l’interesse quotidiano nei luoghi dove c’è maggiormente bisogno – come le periferie urbane e sociali – e infine, il rapporto tra sport e scuola e università così come il rapporto tra sport e salute. Ma non solo perchè il documento stabilirà “non solo ciò che farà Sport e Salute, ma anche i ruoli all’interno del sistema sportivo. Credo che il principio della complementarietà funzionale-organizzativa servirà a comprendere le competenze e le funzioni attribuite agli organismi di primo livello: Coni, Cip e Sport e Salute. Sono attività diverse, distinte, possibilmente integrate. Questo è un viatico necessario per lavorare in modo produttivo e proficuo, più che in passato”, conclude Abodi.
– Foto Ufficio Stampa Sport e Salute –
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