Numerose evidenze dimostrano che quando i pazienti sono coinvolti attivamente nella propria cura, si ottengono significativi vantaggi in termini di sicurezza, soddisfazione del paziente ed esiti di salute. Per questo motivo l’importanza del coinvolgimento attivo dei pazienti, dei familiari e dalla comunità nella sicurezza dell’assistenza (“Engaging Patients for Patient Safety”) è al centro della Giornata Mondiale della Sicurezza delle cure e del Paziente che si celebra il 17 settembre. Per l’occasione, per sensibilizzare sul tema, nei comuni capi distretto della nostra provincia alcuni monumenti saranno illuminati di arancione.

A Reggio Emilia le iniziative avranno luogo venerdì 15 settembre presso gli URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) degli ospedali dell’AUSL-IRCCS di Reggio Emilia, ove saranno presenti punti informativi per incontrare pazienti, famigliari e cittadini, offrire informazioni, materiale divulgativo e per attivare il Fascicolo Sanitario Elettronico.

La sicurezza delle cure passa dal dialogo e dall’ascolto tra il personale sanitario e i pazienti. Ecco alcuni dei suggerimenti più importanti.

1 – quando vai in ospedale ricorda di portare con te la documentazione sanitaria: è importante che gli operatori sappiano se sei già stato ricoverato, conoscano le tue malattie, le allergie, i medicinali che assumi.

2 – Se vai a trovare un degente prima di entrare nella stanza non dimenticare di lavare o disinfettare le mani.

3 – Porta sempre con te un documento di identità e il tesserino sanitario, ci servirà per accertare la tua identità ed essere sicuri di curare la persona giusta.

4 – Le cadute in casa, per strada e in ospedale sono un grave rischio, specie per le persone più anziane. I professionisti sanitari sapranno indicarti cosa fare per prevenire le cadute.

5 – Anche l’informatizzazione può favorire la sicurezza delle cure; puoi attivare il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), uno strumento in grado di semplificare i rapporti tra Sanità e cittadino che favorisce la sicurezza poiché rende facilmente rintracciabili i propri dati sanitari”.

Collaborare per la sicurezza dell’assistenza è fondamentale. La giornata di venerdì 15 settembre potrà essere l’occasione per attivare il FSE nel quale tenere archiviati, gratuitamente, i documenti che compongono la propria storia clinica e tramite il quale potere effettuare da casa operazioni come prenotare o disdire visite mediche o cambiare il medico di base.

 

Di seguito orari e sedi:

Ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia: URP atrio ospedale piano terra; FSE attivabile all’URP fino alle 13.30.

Casa della Salute Ovest di Reggio Emilia: FSE attivabile in postazione dedicata dalle 9 alle 12.30

-Ospedale Franchini di Montecchio: atrio ospedale orario 9-12; FSE attivabile in postazione dedicata fianco portineria in orario 9-13 e al CUP in orario 9:30-12:30.

Ospedale di Correggio, ingresso edificio storico Cottafavi – Poliambulatori – orario 9 – 12; per il FSE è a disposizione il Punto Informativo URP – Via Circondaria 26 – Palazzina Augusto e Vittorio Lodini, piano terra, fino alle ore 13.

Ospedale Castelnovo Monti, Ufficio URP stanza 1.012 ore 9-12.30; FSE attivabile all’URP nella stessa fascia oraria.

Ospedale di Guastalla: atrio principale orario 9 – 12; FSE attivabile allo sportello n.6 del Cup dalle ore 9 alle ore 13.

-Ospedale di Scandiano: sportello URP in direzione delle diagnostiche radiologiche; orario 9-12; FSE attivabile all’URP nella stessa fascia oraria.

 

Per informazioni: http://salute.regione.emilia-romagna.it/sicurinsieme e www.ausl.re.it.