Mercoledì 25 ottobre, alle 21,  primo appuntamento con il Gruppo di lettura della Biblioteca Comunale di Castelvetro, condotto da Letizia Ferri Caselli. Un nuovo progetto che prende vita a Castelvetro con gli spazi della lettura che aprono anche la sera in orari insoliti – dando luogo di incontro, relazione e ritrovo. Un’occasione per (ri)scoprire insieme il valore della lettura e della discussione come strumento di apertura agli altri e di dialogo tra diverse visioni e scritture del mondo.

I partecipanti al Gruppo di Lettura sono invitati a leggere in privato un libro che di volta in volta viene scelto in comune, per poi condividerne insieme emozioni, osservazioni, analisi e approfondimenti. La pratica dei gruppi di lettura si fonda infatti sulla discussione e il confronto aperto attorno ad uno o più libri scelti e letti dai partecipanti, secondo un calendario di incontri.

“Come funziona un gruppo di lettura? I partecipanti condividono un percorso di letture e si incontrano una volta al mese, la sera, per commentare e confrontarsi sul libro appena letto. La lettura è individuale, la discussione è collettiva. Il percorso, dal titolo Ritratti di famiglie, prevede questi titoli: S. Jackson, Abbiamo sempre vissuto nel castello, J. Austen, Orgoglio e pregiudizio, A.Fine, Lo diciamo a Liddy?, A. Tamigio, Il cognome delle donne, B. Masini, Blu. Un’altra storia di Barbablù, H. James, Ritratto di signora.

Il primo appuntamento con il gruppo di lettura Leggere in Castello è programmato per mercoledì 25 ottobre alle ore 21 e si parlerà di Abbiamo sempre vissuto nel castello di Shirley Jackson, romanzo scritto nel 1962, ma pubblicato in Italia da Adelphi  solo nel 2009. La partecipazione al gruppo avviene tramite iscrizione, è libera e gratuita, e la biblioteca è disponibile, su richiesta, a fornire e cercare le copie dei libri. Si può partecipare al gruppo di lettura anche senza avere letto il libro del mese!

Se leggere è per eccellenza un’attività solitaria, poche cose danno in realtà più soddisfazione della possibilità di parlare di un libro che si è amato o anche, perché no, detestato con qualcuno che l’abbia già letto. Non c’è quindi da stupirsi che ormai da anni siano nati e continuino a crescere i cosiddetti “Gruppi di lettura”, ovvero persone che si ritrovano, scelgono di leggere lo stesso libro per poi parlarne insieme in incontri periodici.









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