Nel 2020, era stato denunciato in stato di libertà, in quanto nello stesso anno nel Comune di Mazara del Vallo (TP) ed a Rolo, nel reggiano, si è reso responsabile dei reati di pornografia minorile e detenzione di materiale pornografico. Si tratta di un reggiano di 33 anni, il quale, a seguito dell’iter processuale, con sentenza emessa nel marzo 2023 dal Tribunale Ordinario di Palermo, divenuta definitiva il 20 settembre 2023, è stato riconosciuto colpevole dal Tribunale di Palermo che l’ha giudicato, e condannato a 4 anni e 8 mesi in regime di detenzione carceraria, oltre il pagamento della pena pecuniaria di  20.000,00 euro e le pene accessorie dell’interdizione dall’esercizio di tutela e curatela perpetua, ed interdizione dai pubblici uffici per anni cinque.

Per questi motivi, l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, il 28 settembre ha emesso l’ordine di esecuzione per la carcerazione. Il provvedimento restrittivo è stato eseguito nel pomeriggio di ieri dai Carabinieri della Stazione di Fabbrico, nel cui comune l’uomo risiede. I militari, raggiunto l’uomo presso la propria abitazione, lo hanno arrestato accompagnandolo in carcere per l’espiazione della pena.









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