
Il condomino solidale prenderà la forma di un complesso da destinare all’edilizia residenziale pubblica (E.R.P.), con spazi dedicati ai disabili e alle loro famiglie.
L’intervento risponde alla volontà di aumentare il patrimonio pubblico a disposizione del Comune, e creare quei servizi che possano aiutare a restare nella propria casa anche quando la propria autonomia è limitata. Il pensiero va ai disabili e agli anziani fragili, in nuclei familiari ridotti, che richiedano alloggi con caratteristiche particolari e servizi in grado di assicurare (ogni volta che sia possibile) una vita autonoma e ben integrata nel tessuto sociale anche a chi ha una disabilità.
Verranno realizzati 10 nuovi appartamenti. Al pianterreno ci saranno sale che ospiteranno il Centro Diurno “Accanto”, gestito dal Gruppo Genitori Figli con Handicap che offre un supporto prezioso a famiglie e ragazzi con disabilità.
L’area cortiliva anteriore si aggiungerà all’area cortiliva del “Mulino”, creando di fatto una nuova piazza in prossimità del centro storico. Via Grandi resterà una strada di attraversamento, ma pavimentazione e segnaletica imporranno una velocità ridotta ai veicoli in transito,
L’edificio sarà dotato di pannelli solari, riscaldamento a pavimento, impianti che assicurano il contenimento dei consumi di energia.




