
Con l’obiettivo di fornire una corretta informazione, volta sia a evitare inutili allarmismi sia a favorire l’adozione delle misure più corrette di prevenzione, insieme alla comunicazione del caso è stata fornita alle famiglie una scheda informativa riguardante l’epatite A.
“L’epatite A – spiega Andrea Spattini Responsabile della Pediatria di Comunità di Modena – è una malattia infettiva che colpisce il fegato, diffusa in tutto il mondo. Il virus responsabile dell’infezione viene eliminato tramite le feci, che possono contaminare l’acqua e quindi alcuni cibi come latte non pastorizzato e derivati, insalate e verdure, molluschi crudi o poco cotti. L’incubazione varia da 15 a 50 giorni, in media è di 20-30 giorni. Nei minori prevalgono le forme più leggere e quelle asintomatiche dove mancano cioè i sintomi classici della malattia (ittero, febbre, malessere generale e inappetenza). L’epatite A, al contrario di altre epatiti, non tende a cronicizzare e, in genere, guarisce completamente. La prevenzione si attua tramite una corretta igiene personale, con particolare attenzione al lavaggio delle mani, oltre che un’adeguata cottura dei cibi e un’accurata igiene personale di chi manipola i cibi. È disponibile anche la vaccinazione contro l’epatite A, per lo più consigliata per le categorie a rischio e per i viaggiatori in Paesi dove l’infezione è molto diffusa”.



