
Durante le citate attività, è stata rinvenuta anche un’ampolla usata per l’inalazione di sostanze stupefacenti, motivo per il quale è stato richiesto l’ausilio di una unità cinofila; grazie al fiuto del cane Jery, sono stati, altresì, rinvenuti, all’interno del locale, oltre 40 grammi di cannabis.
Al termine dell’attività, il titolare del negozio è stato denunciato alla locale Procura della Repubblica, oltre che per la commercializzazione di prodotti contraffatti, anche per detenzione, a fini di spaccio, di sostanze stupefacenti.
Questa operazione testimonia la trasversalità dell’azione delle fiamme gialle, che, nell’ambito della loro attività di polizia economico-finanziaria, assicurano, non solo il rispetto delle norme fiscali, ma si adoperano anche per contrastare efficacemente lo spaccio di stupefacenti e il commercio di prodotti contraffatti e non sicuri, che danneggiano il mercato, sottraendo risorse alle imprese sane che rispettano le regole, oltre a mettere a rischio la salute.




