Sono stati finanziati gli interventi di messa in sicurezza delle frane che hanno reso inagibili molte strade del Comune di Monzuno, sull’Appennino Bolognese, uno dei comuni più colpiti dall’alluvione della fine di maggio. Ammontano a 9 milioni e 359mila euro i fondi che il Comune riceverà per il ripristino dei versanti franati e della viabilità. Molte strade sono state riaperte, anche velocemente, ma in gran parte percorribili solo a senso unico alternato.

“Sono contento per lo stanziamento dei fondi ma occorrerà sicuramente molto tempo per il ripristino di tutte le strade – spiega il sindaco Bruno Pasquini -. Sono ancora 74 le frane e, per le più imponenti, servono i progetti. I cittadini ci ringraziano per la rapidità con cui siamo riusciti a riaprire le strade ma chiedono al contempo sicurezza. Fortunatamente sul nostro territorio siamo riusciti a lavorare bene con le imprese locali che hanno fin da subito risposto e avviato i cantieri sulle nostre strade lavorando alacremente, anche durante il mese di agosto per garantirne la riapertura. Lavoriamo sia con le grandi aziende o con il Consorzio della Bonifica Renana, sia con le piccole imprese, vista la quantità e diversità di cantieri che è necessario aprire sul territorio”.









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