
In virtù di ciò gli operatori si mettevano alla ricerca di questo gruppo e, poco dopo, rintracciavano cinque soggetti extracomunitari di cui due che brandivano un’asta in metallo e un paio di bastoni. I due soggetti, rispettivamente un 55enne e un 31enne, risultavano essere sin da subito molto agitati opponendo resistenza alla richiesta degli agenti di fermarsi per essere identificati e mostrandosi molto insofferenti.
Con non poca fatica gli operatori riuscivano a bloccare i due soggetti convincendoli a lasciare le armi improprie a terra. Durante le fasi del controllo, i due soggetti affermavano di essere stati vittime poco prima di una presunta aggressione da parte di altri soggetti ignoti ed avevano deciso di tentare di farsi giustizia da soli. Riportati i due alla calma e al termine degli accertamenti di rito, il 55enne e il 31ernne venivano deferiti in stato di libertà per il reato di porto abusivo di oggetti atti ad offendere mentre le armi venivano immediatamente poste sotto sequestro.




