
In particolare, tale iniziativa consiste in una serie di controlli straordinari in ambito ferroviario tesi a prevenire il verificarsi di tutti quei comportamenti anomali ed impropri, come ad esempio la presenza di persone sulle linee ferroviarie nei pressi di passaggi a livello, così come l’attraversamento dei binari oppure oltrepassare la linea gialla delle stazioni, anche per la realizzazione di “selfie”, che in alcune situazioni sono sfociati in eventi tragici.
In tale attività si inserisce altresì oltre al monitoraggio dei viaggiatori, quello delle infrastrutture nonché degli obiettivi ritenuti sensibili, in considerazione del particolare
contesto socio-politico, anche a livello internazionale.
Gli operatori della Polizia Ferroviaria di Reggio Emilia impiegati in tale servizio,
principalmente nella stazione Storica e presso la stazione Mediopadana hanno identificato nel corso della giornata 84 persone e riaffidato ai familiari un minorenne italiano, rintracciato il giorno precedente nella stazione ferroviaria alta velocità.




