
Sfuggito al blitz del 23 novembre scorso il 32enne, sentendosi braccato dai Carabinieri che lo stavano cercando, si è presentato spontaneamente in caserma. I militari, dopo avergli notificato la copia degli atti giudiziari, lo hanno arrestato e tradotto presso la Casa circondariale Rocco D’Amato di Bologna, come disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari.
L’operazione dei giorni scorsi aveva portato all’esecuzione di otto misure cautelari (tre in carcere); mentre sono 21 in totale gli indagati. Gli accertamenti sviluppati dei carabinieri del nucleo investigativo si sono concentrati nel periodo compreso tra il 2019 e il 2020.
I membri del sodalizio ogni giorno effettuavano decine di cessioni di droga con un giro d’affari per centinaia di migliaia di euro. La base operativa degli spacciatori era nell’area delle Caserme Rosse, dove veniva conservata la sostanza stupefacente. In un appartamento di Castel Maggiore la droga veniva invece tagliata e suddivisa in dosi.




