Il tavolo interistituzionale di contrasto alla violenza maschile sulla donne della Bassa Reggiana ha promosso ieri, martedì 5 dicembre, “UNA RETE PER LA GIUSTIZIA”  una giornata di approfondimento e confronto per continuare il dibattito intorno al tema della violenza maschie sulle donne nelle relazioni di intimità anche dopo il 25 novembre.

 

La giornata si è articolata in due momenti:

al mattino si è svolta una tavola rotonda che ha visto presenti tutte le istituzioni presenti al Tavolo interistituzionale (Unione dei Comuni Bassa Reggiana, gli 8 Comuni, Azienda Ausl di Reggio Emilia, Associazione NONDASOLA, Comando dei Carabinieri di Guastalla) attraverso un confronto e una presentazione del lavoro sul tema che quotidianamente impegna sul territorio gli operatori dei diversi Servizi.

 

Interventi:

Saluti delle Autorità

Dott.ssa Camilla Verona, Sindaca di Guastalla e Presidente dell’Unione dei Comuni Bassa Reggiana – Dott.ssa Cristina Marchesi, Direttore Generale Azienda Ausl di Reggia Emilia

Testimonianza di una donna – lettura a cura della Dott.ssa Cesidia Caruso Assistente Servizio Sociale Area Genitorialità e Tutela Minori Bassa Reggiana, Azienda Servizi Bassa Reggiana

La rete: il lavoro del tavolo interistituzionale di contrasto alla violenza maschile sulle donne della Bassa Reggiana – Dott.ssa Anna Avanzi Responsabile Servizio Sociale Area Genitorialità e Tutela Minori Bassa Reggiana, Azienda Servizi Bassa Reggiana

L’Arma dei Carabinieri nel contrasto alla violenza di genere – Capitano Roberto Iandiorio Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Guastalla

L’esperienza della Polizia Locale all’interno della rete – Ispettore Stefania Lodi Rizzini del Nucleo Investigativo del Corpo Unico di Polizia Locale dell’Unione Bassa Reggiana

Intervento a più voci di operatori dei servizi Azienda USL di Reggio Emilia

Accoglienza e percorso della donna vittima di violenza di genere presso il Pronto Soccorso: Dott. Stefano De Pietri Direttore S.O.C. DEU Area Nord – AUSL di Reggio Emilia

Dalla relazione curante alla relazione sanante: Dott.ssa Maria Stella D’Andrea Medico Legale AUSL di Reggio Emilia

Le paure del raccontarsi: Dott.ssa Silvia Azzali Psicologa-Psicoterapeuta del Centro di Salute Mentale dell’AUSL di Reggio Emilia- Distretto di Guastalla

L’ostetrica in rete per la donna: Dott.ssa Federica Mora Ostetrica F.F. RPSUO del Reparto: Ginecologia Ostetricia dell’AUSL di Reggio Emilia, Ospedale di Guastalla

Accoglienza, ascolto e autodeterminazione: il lavoro dei servizi sociali territoriali nel contrasto alla violenza maschile sulle donne: operatività in rete

Dott.ssa Antonella Longo Assistente Sociale Servizio Sociale Area Genitorialità e Tutela Minori Bassa Reggiana, Azienda Servizi Bassa Reggiana

Fornire risposte e risorse alle donne senza diventare prescrittivi – Dott.ssa Alessandra Campani, Socia Fondatrice Associazione Nondasola

Nel pomeriggio è stato proposto un coinvolgente spettacolo teatrale aperto a tutta la cittadinanza dal titolo “Amorosi Assassini, facciamo finta di niente, dai …” di e con Valera Perdonò.

La mattinata di lavoro ha fatto emergere il lavoro di rete che il territorio della Bassa Reggiana sta costruendo con impegno, grazie a progettazioni finanziate anche dal bando Regionale per le Pari Opportunità (LR 6/2016), a partire dal Protocollo operativo per la definizione di strategie condivise finalizzate a prevenire e contrastare la violenza maschile contro le donne nelle relazioni di intimità che l’Unione ha sottoscritto in data 25 novembre 2020 con l’azienda Usl, i Servizi Sociali, la Polizia Locale dell’Unione Basaa Reggiana, l’Associazione Nondasola, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri.

Il Protocollo è un documento sia tecnico, sia politico, che impegna amministratori e operatori nel continuare a mantenere vivo il Tavolo interistituzionale come organismo in continua crescita ed evoluzione, grazie alla supervisione dell’associazione Nondasola che permette di mantenere sempre salda la visione della violenza contro le donne come una dimensione strutturale della nostra società, che va al di là delle categorizzazione e che si configura come violenza contro le donne in quanto donne, quindi in una violazione dei diritti umani (Convenzione di Instambul 2011).

Il Tavolo, oltre a costruire occasioni di formazione multidisciplinare e riflessioni per realizzare sempre migliori modalità di rete per l’accoglienza, l’ascolto e la presa in carico delle donne vittime di violenza maschile, lavora affinché gli operatori possano dare risposte sempre più coordinate e efficaci e perché le donne possano fidarsi delle istituzioni e sentirsi libere di scegliere. Altri obiettivi del Tavolo sono: coordinare le iniziative sul territorio in tema di contrasto alla violenza maschile sulle donne, attivare tavoli paralleli di confronto operativo, sistematizzare una raccolta di dati significativi sul fenomeno della violenza maschile sulle donne nelle relazioni di intimità.

La giornata si è conclusa con un coinvolgente spettacolo teatrale gratuito, aperto a tutta la cittadinanza dal Titolo “Amorosi Assassini, facciamo finta di niente, dai …” di e con Valera Perdonò, nel quale l’attrice ha coinvolto il pubblico in riflessioni profonde sul tema, utilizzano un’alternanza di codici tra l’ironico e il tragico, che non hanno tuttavia lasciato dubbi rispetto alla necessità di “non chiamarsi fuori” da questo tema che riguarda tutti, donne e uomini.

I presenti hanno potuto salutarsi con un apericena finale nel quale non sono mancate ulteriori occasioni di confronto tra cittadini, operatori e amministratori.

 

 

 









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